Ricciardi: “No vax si convincono con Green Pass”/ “Variante Omicron? Rischi limitati”

- Chiara Ferrara

Walter Ricciardi è certo degli effetti che l’estensione dell’obbligo del Green Pass avrà sui no vax: “Si convincono così”, ha detto nel corso di Cartabianca

walter ricciardi
(Oggi è un altro giorno)

Walter Ricciardi, ospite nel corso della puntata di Di martedì andata in onda il 7 dicembre, è tornato a dire no all’obbligo vaccinale, sottolineando come le misure attuali possano essere utili a raggiungere un tasso di immunità soddisfacente: “I no vax, o quantomeno una buona parte di loro, si convincono con il Green Pass”, ha detto. “Si renderanno conto che se non si vaccinano questa emergenza continuerà per anni. Tutto il paese ne risentirà, saremo bloccati. Per non parlare delle spese, ogni mese spendiamo 50 milioni di euro per curare i no vax che vanno in ospedale. Mezzo miliardo di euro che potremmo usare per curare altre malattie”.

Il consulente del ministro Roberto Speranza, dunque, ritiene che non sia necessaria una imposizione ulteriore rispetto a quella rappresentata da Green Pass Super Green Pass. “In paesi come Germania e Austria, con la copertura vaccinale bassa, l’obbligo ha un senso. In Italia si può arrivare al 90% della popolazione vaccinata con i bambini”. Le somministrazioni delle dosi per la fascia di età tra i 5 e gli 11 anni, in tal senso, prenderanno il via il prossimo 16 dicembre.

Ricciardi: “No vax si convincono con Green Pass”. E sulla variante Omicron…

Walter Ricciardi, il quale spera che i no vax si convincano con l’obbligo di avere il Green Pass ormai esteso a quasi tutte le attività, ha ribadito nel corso della puntata di Di martedì che attualmente la situazione in Italia è ad ogni modo sotto controllo, soprattutto grazie agli effetti del vaccino. “Se paragoniamo questo momento allo stesso periodo dello scorso anno abbiamo molti morti in meno”.

Il timore degli esperti, tuttavia, è che i dati possano peggiorare a causa della diffusione della variante Omicron, che appare più infettiva. Al momento si tratta comunque soltanto di ipotesi. “C’è una diminuita capacità del vaccino, ma non un ‘salto’. Non più dell’1% della popolazione si reinfetta, avviene in misura molto limitata”, ha concluso il consulente del ministro Roberto Speranza.



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