RIFORMA PENSIONI 2022/ Gli interventi sollecitati per la previdenza complementare

- Lorenzo Torrisi

Riforma pensioni, le parole di Domenico Proietti e Andrea Orlando a proposito dei dati contenuti nella Relazione annuale della Covip

andrea orlando
Andrea Orlando, Ministro del Lavoro (LaPresse, 2021)

RIFORMA PENSIONI, LE PAROLE DI PROIETTI

Secondo Domenico Proietti, “l’importante Relazione del Presidente della Covip conferma il costante buon andamento dei fondi pensione italiani. I fondi negoziali, frutto della contrattazione, realizzano ottimi rendimenti anche per i ridotti costi di iscrizione”.

Per il Segretario confederale della Uil, nella prossima Legge di bilancio occorrono misure di riforma delle pensioni tarate in modo da “incentivare le adesioni ai fondi attraverso un nuovo semestre di silenzio assenso, unito ad un’adeguata campagna istituzionale di informazione e a meccanismi che sostengono anche fiscalmente l’adesione dei lavoratori più giovani. Contemporaneamente occorre ripristinare a pieno la fiscalità incentivante perché l’investimento previdenziale non può essere tassato come gli investimenti finanziari tout court”.

RIFORMA PENSIONI, LE PAROLE DI ORLANDO

Il ministro del Lavoro Andrea Orlando, come riporta Ansa, commentando i dati della Relazione annuale della Covip ricorda che il sistema dei fondi pensione “continua a crescere e ormai ha raggiunto dimensioni di assoluto rilievo, sia con riferimento agli iscritti che al patrimonio amministrato.

Un sistema solido” e importante insieme alle casse dei liberi professionisti “per la loro funzione sociale”. Secondo Orlando, è altresì “chiaro che in un mercato del lavoro nel quale si moltiplicano le occupazioni precarie, i working poor, attualmente risulta esserci poco spazio per un coinvolgimento dei lavoratori che già a stento riescono a versare i contributi alla previdenza pubblica. Anche da questo punto di vista la questione salariale si pone con forza per un sistema della previdenza complementare che non si rivolga solo a chi ha più possibilità”.

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