Rita Montagnana, moglie Palmiro Togliatti/ Il tradimento con Nilde Iotti

- Rossella Pastore

Rita Montagnana fu la moglie di Palmiro Togliatti. I due si sposarono civilmente nel 1924, ma in seguito Togliatti la lasciò per Nilde Iotti.

Rita Montagnana
La politica Rita Montagnana

Palmiro Togliatti sposò nel 1924 Rita Montagnana, politica (era sua collega di partito) da cui nel 1925 ebbe un figlio, Aldo, affetto da schizofrenia e da una lieve forma di autismo. Dopo la morte dei genitori, Aldo finì in un istituto a Modena dove alloggiò per il resto della sua vita. Togliatti e Rita erano sposati solo civilmente. Il segretario del Pci la lasciò nel 1948 per Nilde Iotti, all’epoca giovane deputata dello stesso partito, facendo scalpore anche tra i cosiddetti ‘compagni’. Tra le altre cose, infatti, Nilde aveva ben 27 anni meno di lui.

Chi era Rita Montagnana: artigiana, politica e giornalista

Rita Montagnana, moglie di Togliatti, nacque a Torino nel 1895. La sua famiglia, di origini ebraiche, veniva in realtà da Mondovì (Cuneo). Da giovane si dedicò all’attività di sarta, per poi passare alla politica divenendo prima dirigente provinciale e poi regionale del movimento giovanile socialista. Partecipò a diverse rivolte; suo fratello era il celebre Mario Montagnana, direttore de l’Unità. Nel 1922, lei stessa fondò un giornale, La compagna, organo ufficiale del movimento femminile comunista. Conobbe Palmiro Togliatti nella redazione de L’Ordine Nuovo, la rivista fondata nel 1919 dalla minoranza comunista del Psi. Viaggiò a lungo insieme al marito, dalla Francia all’Unione Sovietica passando per la Svizzera. Morì nel 1979 dopo aver lasciato, circa vent’anni prima, il partito comunista.



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