RITA PAVONE/ “Per pagarmi il viaggio a Roma i miei rinunciarono al frigorifero”

- Emanuele Ambrosio

Rita Pavone ospite di Da noi a ruota libera di Francesca Fialdini parla della sua carriera e rivela: “ho iniziato a lavorare dopo le scuole d’obbligo”

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Rita Pavone, Domenica In

Rita Pavone è una delle ospiti de Il meglio di Da noi… a ruota libera. Insieme a Nek, che conduce il programma al posto della Fialdini, Rita ripercorre tutta la sua carriera dagli esordi al Festival degli sconosciuti di Ariccia all’incontro con il ‘mito’ Elvis Presley. Persino quest’ultimo era suo fan: la sua fama, all’epoca, aveva oltrepassato i confini nazionali, e fu proprio in quell’occasione che Rita lo capì.

Ma partiamo dall’inizio: quando papà Giovanni e mamma Maria si resero conto di avere un talento in casa, entrambi si sentirono subito in dovere di valorizzarlo. Soprattutto Giovanni, il padre, che rinunciò di buon grado all’acquisto di un frigorifero  per pagarle il viaggio verso Roma. “Il futuro di nostra figlia varrà un frigorifero!”, disse, lapidario, rivolto alla madre Maria. Quest’ultima, infatti, era un po’ meno convinta, ma alla fine dovette dargli ragione. (agg. di Rossella Pastore)

Rita Pavone ospite a Da noi a ruota libera

Rita Pavone tra le protagoniste del meglio di “Da noi a ruota libera“, il talk show presentato da Francesca Fialdini su Rai1. La cantante di “Cuore” e “La partita di pallone” si è raccontata a cuore aperto in una imperdibile intervista partendo proprio dai primi anni della sua carriera. “Ho iniziato a lavorare subito dopo le scuole d’obbligo, mia mamma stravedeva per questo frigorifero noi non ce l’avevamo” – ha detto la cantante che improvvisamente si è ritrovata catapultata nel mondo della musica dopo aver vinto un concorso canora ad Ariccia. Una gara canora che le ha cambiato la vita e per cui deve ringraziare il padre che le diede dei soldi per potersi pagare il viaggio per partecipare al concorso.

Ricordando proprio quel momento la Pavone ha fatto una riflessione sulla sua vita: “sarei stata una ragazza, avrei perduto quella fiamma quel desiderio, Io dico sempre di possedere due personalità. Poi vado in palcoscenico e viene fuori un’altra Rita. Quando sono in scena sono alta un metro e ottanta”.

Rita Pavone e il ritiro dalle scene: “un giorno mi chiama Renato Zero e…”

Rita Pavone è conosciuta anche con il soprannome di “pel di carota” per il colore dei suoi capelli e per quelle lentiggini che sono sempre state il suo tratto distintivo. “Ho sempre amato le mie lentiggini, perchè mi davano qualcosa che avevano in pochi. Ho avuto un sacco di ragazzi che mi hanno fatto la corte. Non cambierei con nessuno mio marito” – ha detto la cantate che ha parlato anche del suo ritiro dalle scene. Dopo anni e anni di grandi successi, infatti, la Pavone ha deciso di darci un taglio ritirandosi dal mondo dello spettacolo.

“Non mi piaceva quello che mi veniva offerto. Io cantavo delle cose negli ultimi anni che non sentivo. Quando ho finito il mio contratto sono andata a vivere in Spagna” – ha rivelato l’artista, ma tutto è cambiato dopo la telefonata di una carissimo amico e collega. “Un giorno mi chiama Renato Zero, e mi ha detto faccio sessant’anni e desiderei che venissi ospite da me perchè fai parte della mia vita” – ha confessato la cantante che sul finale, facendo una classifica della sua vita, ha rivelato: “al primo posto c’è la mia famiglia. La carriera è molto bella, lavorare ti da la vita, ma quando tu chiudi la porta di casa tua devi avere qualcosa che è tuo che nessuno ti può togliere”. Infine parlando di futuro, la Pavone ha anticipato: “sto lavorando ad un sacco di progetti, spero che si possa tornare a vivere come prima, ognuno di noi ha il proprio mondo”.







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