Roberto Gualtieri a Eurogruppo/ “Nuovo decreto? Serve riprogrammazione fondi europei“

- Silvana Palazzo

Ministro dell’Economia Roberto Gualtieri all’Eurogruppo oggi: “Vogliamo affermare misure Italia anche in Europa”, ha anticipato durante la conferenza stampa per presentare il Decreto Marzo

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Roberto Gualtieri, ministro dell'Economia

Teleincontro con l’Eurogruppo per il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri al termine della conferenza stampa indetta da Palazzo Chigi per presentare il Decreto Marzo o “Cura Italia”. Lo ha annunciato il premier Giuseppe Conte prima di lasciare la parola proprio al numero uno del Mef. I ministri economici dell’Eurozona parleranno della maggiore flessibilità di bilancio di fronte a eventi eccezionali come appunto l’attuale epidemia. Italia, Francia, Spagna e Portogallo guidano i Paesi della zona euro impegnati a concordare un maxi piano di stimoli per la crescita. Il presidente portoghese dell’Eurogruppo Mario Centeno ha anticipato l’orientamento: bisogna dare «una risposta potente» perché «il contenimento forzato sta rendendo le nostre economie come in tempi di guerra». Quindi «l’Europa deve rispondere vigorosamente all’enorme minaccia alla nostra società». Eventuali divergenze nell’Eurogruppo sugli importi degli interventi possono essere superare con un compromesso al massimo livello politico. Non a caso Gualtieri ha dichiarato oggi: «Per il prossimo decreto serve riprogrammazione fondi europei».

GUALTIERI SU DECRETO MARZO PER ECONOMIA ITALIA

Prima di prendere parte al Consiglio dei ministri finanziari dell’Eurogruppo, Roberto Gualtieri in conferenza stampa ha presentato il Decreto Marzo. «È molto consistente: così diamo una prima risposta alla crisi Coronavirus sul piano economico. Abbiamo deciso di usare tutto il limite di indebitamento netto che ci è stato autorizzato dal Parlamento per questo primo intervento». Il primo intervento è un finanziamento al sistema sanitario nazionale, alla Protezione civile e agli altri soggetti pubblici coinvolti nell’emergenza. «Sono risorse per quasi 3,5 miliardi che ci permetteranno di sostenere il lavoro eroico e straordinario che il sistema sanitario e gli altri operatori pubblici stanno svolgendo». C’è poi un capitolo corposo, che vale 10 miliardi: riguarda il sostegno all’occupazione. «Nessuno deve perdere il posto di lavoro a causa del Coronavirus». E quindi sono stati estesi gli ammortizzatori sociali. «Copriamo tutti i lavoratori autonomi e altre forme di lavoro con un assegno di 600 euro per il mese di marzo». Inoltre, è stato esteso il congedo parentale ed è offerto un voucher babysitter per i genitori.

GUALTIERI ALL’EUROGRUPPO “MISURE ITALIA ANCHE IN EUROPA”

Previsto anche un sostegno aggiuntivo al reddito per i lavoratori che devono recarsi sul posto di lavoro, «con riduzione aggiuntiva del cuneo fiscale in busta paga per questo mese». È stata concordata anche una fortissima iniezione di liquidità nel sistema del credito: «Può mobilitare finanziamenti all’economia reale con la sospensione di rate, prestiti e mutui». Il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha confermato anche la sospensione delle scadenze fiscali: «Il termine odierno è differito al prossimo venerdì. C’è una sospensione fino al 31 maggio per tutti fino al fatturato di 2 milioni di euro e al di sopra di questo limite per le filiere più colpite dall’emergenza». È stato incluso anche il trasporto merci. Ma questo comunque è solo il primo intervento: «Ad aprile ci sarà una riestensione e modulazione dei meccanismi di ristori che stiamo definendo». Infine sull’Eurogruppo: «Sarà l’occasione per una discussione su una risposta comune europea all’emergenza. Vediamo che molti Paesi si stanno ispirando alle nostre misure. Questa è l’impostazione che vogliamo affermare anche a livello europeo».



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