Roberto Mancini/ “Europei nel 2021? Meglio per l’Italia! Come numero 9 vedo…”

- Mauro Mantegazza

Roberto Mancini parla a tutto campo: il rinvio degli Europei al 2021 è meglio per l’Italia; da Balotelli a Zaniolo e Kean, il punto sugli attaccanti; il campionato…

Mancini Italia
Il ct dell'Italia Roberto Mancini (Foto LaPresse)
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Un Roberto Mancini a tutto campo quello che oggi pomeriggio è intervenuto a Sky Sport, naturalmente in collegamento da casa sua. Il Coronavirus ha avuto fra i tanti effetti anche quello di dettare il rinvio al 2021 degli Europei, che Roberto Mancini giudica una occasione potenzialmente positiva per gli azzurri: “Per l’Italia il rinvio di un anno degli Europei può anche andare bene dal punto di vista sportivo, abbiamo una squadra giovane e possiamo continuare a lavorare e migliorare“.

Secondo il c.t. Mancini infatti quest’anno “avremmo avuto delle possibilità, ma sicuramente al momento ci sono squadre più preparate perché sono partite prima nel processo di ringiovanimento della rosa, e poi oggi ci sono nazionali già affermate come la Francia. I miei ragazzi hanno un anno di tempo in più per fare esperienza”.

ROBERTO MANCINI E GLI ATTACCANTI AZZURRI

Ci sarà dunque un anno in più per fare alcune scelte, che potrebbero essere molto interessanti in attacco. Roberto Mancini non chiude del tutto le porte a Mario Balotelli, che però “deve cercare di fare di più, perché quanto ha fatto fino a oggi non è tanto, anche quest’anno a Brescia”. Potrebbe comunque servire un altro attaccante dietro a Ciro Immobile e Andrea Belotti, con qualità diverse.

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Nicolò Zaniolo può ricoprire diversi ruoli, ma il c.t. non lo vede come numero 9. Roberto Mancini spera allora che Moise Kean “possa giocare e migliorare, ma aspettiamo anche i più giovani: la speranza è trovare attaccanti con caratteristiche diverse”. Il tempo in più potrebbe dare una mano ai talenti in rampa di lancio, magari addirittura il classe 2002 Sebastiano Esposito, al quale Mancini fa i complimenti anche se con il doveroso richiamo all’esperienza che ancora deve fare per crescere.

ROBERTO MANCINI E LA RIPRESA DEL CAMPIONATO

Tutti temi comunque piacevoli, perché ci richiamano al calcio giocato sul quale al momento non c’è certezza. Roberto Mancini preferisce non sbilanciarsi sulla ripresa del campionato e nemmeno su chi sarebbe l’eventuale favorita per lo scudetto: “È una domanda complicata, perché quanto è successo è talmente anomalo che sarà difficile ripartire. La Juventus resta la squadra con più qualità e dunque rimane avvantaggiata, ma sarà come riprendere un campionato dopo la sosta estiva: tutto può accadere”.

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In prima linea contro il Coronavirus c’è indirettamente anche la Nazionale, dal momento che la Figc ha messo a disposizione Coverciano per ricoverare pazienti affetti dal Covid-19: “Il presidente Gravina ha fatto una cosa bellissima, un gesto che avvicina ancor più la Nazionale a tante persone che hanno bisogno. Se si può fare qualcosa di buono bisogna farlo. Questa situazione lascerà tanta tristezza in moltissime famiglie italiane: questa è la cosa più drammatica. Se potremo organizzare qualche iniziativa lo faremo volentieri”.

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