ROCIO MUNOZ MORALES/ “Sono una mamma hippie, Raoul Bova è più severo!” (Domenica in)

- Rossella Pastore

Rocio Munoz Morales in replica a Domenica in…: il matrimonio con Raoul Bova, la convivenza e la sua vita familiare. Ma c’è spazio anche per la carriera.

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Raoul Bova, protagonista di Sbirri

Rocio Munoz Morales è una delle protagoniste della seconda puntata di “Domenica In…il meglio di“, il best of della decima edizione del contenitore televisivo di Rai1 condotto con grandissimo successo da Mara Venier. L’attrice e modella racconta della sua vita privata e professionale, soffermandosi sulla famiglia. “All’inizio questo amore non è stato facile, hai voluto fortemente che questa storia proseguisse” dice la Venier. “Non sono stata io a deciderlo, è stato il mio cuore. E’ venuto tutto in maniera naturale, anche le bambine. Tutto è venuto in modo naturale, anzi quando l’ho scoperto mi sono anche cag*ata addosso. Oggi sono la mia ragione di vivere, non ricordo la mia vita prima di loro. Sono una parte di me” confessa l’attrice che parlando del rapporto con i figli dice: “sono una mamma hippie, le abbraccio, le riempio di baci. Raoul è più severo, io di meno. Mi godo loro”. Non solo, l’attrice spagnola racconta: “dormiamo tutti insieme, ma ovvio Mara ogni tanto…va bene condividere con le bambine, ma ogni tanto” dice ridendo Rocio Munoz Morales, la compagna di Raoul Bova. Poi Rocio racconta l’esperienza di Sanremo: “non capivo quanto fosse importante, ero inconsapevole di questa cosa. Tanta gente mi aveva detto, ma sei matta che vai a fare Sanremo: o va benissimo o malissimo!”. L’attrice anche in quell’occasione ha deciso di seguire il suo cuore accettando questa grande possibilità: “Carlo mi ha aiutata tanto, ma dentro avevo tante paure, mi sentivo fragile e avevo paura del giudizio”, ma a stargli accanto c’è sempre stato il suo guerriero Raoul Bova. (aggiornamento di Emanuele Ambrosio)

Rocio Munoz Morales, ospite a Domenica In…il meglio di

Rocio Munoz Morales è stata ospite a Domenica in il 31 marzo scorso. Oggi, la sua intervista andrà in onda in replica all’interno dello spazio Domenica in… Il meglio di, su Rai 1 a partire dalle 14. L’attrice e modella spagnola, compagna di Raoul Bova, è di recente diventata madre di Alma, la sua seconda figlia dopo Luna. “Quando ho scoperto di essere incinta mi sono ‘cag*ta sotto'”, ha confessato a Mara Venier, “non sono stata io a volere l’amore con Raoul, è stato il mio cuore. Sono capitate cose difficile da controllare”. Poi spiega: “Non mi sono innamorata subito, ma ora mi innamoro di nuovo ogni giorno, siamo complici. Il matrimonio? E che ne so…”. Ancora sulla sua ultima gravidanza: “Quando sono rimasta incinta, Raoul era in Colombia per lavoro, sono anche andata a Bogotà a trovarlo. Non l’ho vissuta da sola, c’era Facetime”.

Rocio Munoz Morales versione “mamma”

La notte prima dell’ospitata – complice l’ora legale – Rocio Munoz Morales si è svegliata “male”. “Ieri ho anche fatto tardi”, racconta, “io e Raoul abbiamo fatto un’uscita romantica e abbiamo bevuto qualche spritz di troppo”. Rocio e Raoul dormono con le bambine, tutti insieme nel lettone: “Sono la mia ragione di vita, sono un regalo dall’alto. Sono una mamma un po’ hippie, lui è più severo”. Questo non vuol dire che l’attrice sia una “madre snaturata”; anzi, venendo da una famiglia attenta e unita, cerca di trasmettere questi valori anche alle sue piccole. “Mio padre è un po’ all’antica, pensa che il suo sogno era che una di noi, che siamo tre figlie, diventasse suora. Non veniva mai a vedermi, poi l’ho portato a Venezia e quell’esperienza ci ha unito tantissimo. Durante quel viaggio insieme mi ha detto: ‘Ti voglio tanto bene, quanto sei bella’. Non me lo aveva mai detto”.

Rocio Munoz Morales su Sanremo: “Ero inconsapevole”

Raoul Bova è molto legato a Mara Venier. Per questo motivo, Rocio Munoz Morales si dice “gelosa”. Ma poi l’abbraccia, mentre lei la consola ricordando la fantastica esperienza del Festival: “Ero in Italia da un anno, ho avuto l’occasione di condurre Sanremo. Io invece non capivo quanto fosse importante, ero inconsapevole. Mi dicevano “sei matta? È un casino”, e io dissi “devo farlo” e le cose sono andate molto bene. Avevo tanta paura del giudizio, mi sentivo fragile”. Il primo a credere in lei è stato proprio Bova, che l’ha sostenuta fin dall’inizio. Lei lo chiama “guerriero”: “Raoul mi aveva riempito il camerino di rosse rosse e mi aveva scritto il testo di una canzone”, ricorda Rocio. E’ stato bellissimo vivere quest’esperienza in due; soprattutto per lei, che era nuova al mondo della tv italiana. Un grande trampolino di lancio, non c’è che dire.

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