RONALDINHO INDAGATO PER TRUFFA/ Nell’occhio del ciclone a causa delle criptovalute

- Fabio Belli

Ronaldinho indagato per truffa. Il Pallone d'Oro 2005 nell'occhio del ciclone a causa delle criptovalute con la sua società "18k Ronaldinho" .

ronaldinho 2019 instagram 640x300 Ronaldinho, foto da Instagram

L’iconico ex calciatore Ronaldinho, noto per aver incantato appassionati di calcio di tutto il mondo con il suo stile unico e Pallone d’Oro nel 2005, si trova nuovamente sotto i riflettori mediatici, ma questa volta per motivi poco lusinghieri. Dopo aver già scontato una pena detentiva per aver utilizzato un passaporto falso in Uruguay, sembra che l’ex stella di Milan e Barcellona sia coinvolta in un’indagine per truffa. La sua azienda, la “18k Ronaldinho“, è al centro di un’inchiesta che afferma che avrebbe promesso guadagni superiori al 2% agli investitori che avessero depositato almeno 30 dollari in criptovalute.

I media brasiliani hanno riferito dettagli su questa vicenda che getta un’ombra sulla sua reputazione. L’immagine di una leggenda calcistica coinvolta in questioni discutibili è motivo di tristezza per molti fan. La Commissione parlamentare della Camera dei Deputati brasiliana ha cercato più volte di convocare Ronaldinho per spiegazioni, ma il giocatore ha evitato tali convocazioni. Il presidente della Commissione, il deputato Aureo Ribeiro, ha minacciato di chiamare le forze dell’ordine per costringere Ronaldinho a comparire a Brasilia se non si fosse presentato.

RONALDINHO INDAGATO, AVVOCATI AL LAVORO

Ronaldinho, vincitore del Pallone d’Oro nel 2005 e all’epoca fuoriclasse del Barcellona e della Nazionale brasiliana, sembra aver procrastinato sempre di più il suo coinvolgimento con la Commissione. Nel frattempo, i suoi avvocati si sono impegnati a difendere l’integrità dell’immagine del giocatore, sostenendo che Ronaldinho sia stato vittima della sua stessa azienda. Essi affermano che la società ha sfruttato l’immagine del calciatore senza alcuna autorizzazione, con l’unico scopo di commettere truffe.

In aggiunta, avrebbe avuto solo un ruolo di ambasciatore all’interno dell’azienda, secondo quanto dichiarato dai suoi legali. I clienti che affermano di essere stati truffati hanno intentato una causa di ingenti dimensioni, pari a circa 61,2 milioni di dollari, contro la società “18k Ronaldinho” per danni materiali. Il futuro di Ronaldinho e la sua reputazione rimangono in bilico mentre l’indagine prosegue. Per il momento, la vicenda ha gettato un’ombra sull’eredità calcistica di uno dei giocatori più celebrati di tutti i tempi, dimostrando che anche le leggende possono incappare in situazioni alquanto controverse.







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