Rosa Maria Esilio, moglie del carabiniere ucciso/ Lettera della vedova Cerciello Rega

- Carmine Massimo Balsamo

“La moglie del carabiniere” è la lettera letta da Rosa Maria Esilio ai funerali del marito Mario Cerciello Rega, carabiniere ucciso a Roma quattro giorni fa

Rosa Maria Esilio la moglie del carabiniere
Il funerale di Mario Cerciello Rega (Tg1)

Oggi a Somma Vesuviana si sono tenuti i funerali di Mario Cerciello Rega, il carabiniere ucciso a Roma quattro giorni fa da due studenti americani, e la chiesa di Santa Croce di Santa Maria del Pozzo era gremita. Una funzione toccante, con la vedova Rosa Maria Esilio che non ha lasciato il feretro del marito neanche per un secondo: nel corso del funerale la donna, che poco più di quaranta giorni fa aveva detto sì all’agente, ha letto la lettera “La moglie del carabiniere”, testo che da anni circola sui social network e dedicato alle moglie e alle fidanzate dei militari. La compagna del vice brigadiere ha chiesto di non essere inquadrata dalle telecamere ed ha recitato tra le lacrime i versi del testo, che ricorda come la moglie del carabiniere «deve possedere le qualità di un padre e di una madre allo stesso tempo, essere sempre attiva ed intraprendente, far fronte a tutte le necessità, essere capace di svolgere allegramente le sue mansioni anche se è stanca o ammalata, ed essere capace di cambiare casa, abitudini e amicizie spesso e all’improvviso».

ROSA EMILIA ESILIO, LA LETTERA “LA MOGLIE DEL CARABINIERE”

Dopo aver letto il toccante testo, Rosa Maria Esilio ha voluto rinnovare la promessa nei confronti del marito defunto Mario Cerciello Rega: «Amarti e onorarti tutti i giorni della mia vita, l’ho promesso e continuerò ad amarti tutta la vita. Ci siamo sposati in questa Chiesa un mese fa». La vedova ha poi voluto rinnovare l’invito alle istituzioni a fare giustizia per la morte del servitore dello Stato: «Fate giustizia, vi prego, fate giustizia perché è legittimo per Mario e per tutti noi». L’arcivescovo Marcianò si è voluto rivolgere a lei nel corso del suo discorso conclusivo, ribadendo come oggi sia un giorno di lutto per l’Italia intera ma non solo: «L’amore, quello vero e autentico, è sempre e per sempre», le parole di Marcianò, accolte con un lungo applauso. Qui di seguito vi proponiamo il testo della lettera letta da Rosa Maria Esilio



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