Russiagate, Buzzfeed “presto bomba su Salvini”/ Pronto “Scoop” a orologeria

- Niccolò Magnani

Russiagate e fondi Lega, parla il direttore di BuzzFeed: “presto nuove ‘bombe’ su Salvini e Savoini”. Pronti scoop ad orologeria per la Crisi di Governo?

Salvini e Savoini in Russia
Salvini e Savoini in Russia nel 2016 (LaPresse)

Intervistato dal Corriere della Sera torna a parlare il direttore di BuzzFeed, il quotidiano americano che ha aperto il caso Russiagate “all’Italiana” con gli scoop sugli incontri del Presidente di Lombardia Russia, Gianluca Savoini, e i presunti fondi illeciti richiesti dalla Lega al Cremlino di Vladimir Putin (ma non ancora provato). Secondo Ben Smith «Questa è una storia di significato globale. Non solo solleva domande serie sui rapporti con la Russia del più potente politico italiano e sulla legittimità delle elezioni europee, ma fornisce le prime prove concrete di come Mosca stia segretamente finanziando movimenti nazionalisti attraverso accordi commerciali occulti, nel tentativo di allineare l’Europa alla Russia». Con il Russigate alzato nelle scorse settimane si è iniziato a mettere pressione su Salvini e sull’intero Carroccio e non è escluso che la frettolosa crisi di Governo preparata dalla Lega prima di Ferragosto possa avere tra le cause anche l’avvicinarsi di nuovi presunti scoop “ad orologeria” proprio da BuzzFeed (mentre la Procura di Milano continua ad indagare Savoini e quegli incontri all’Hotel Metropol di Mosca).

RUSSIAGATE E CRISI GOVERNO: LE PROSSIME TAPPE

Savoini è accusato di avere trattato con i russia per far arrivare 65milioni di dollari nelle casse della Lega e secondo BuzzFeed Salvini ne era a conoscenza: la presenza il 17 ottobre 2018 sullo stesso aereo per Mosca di Claudio D’Amico – dello staff di Matteo Salvini – con Savoini mette nell’angolo secondo il direttore di BuzzFeed proprio l’attuale Ministro dell’Interno pronto ad andare ad Elezioni per divenire Premier. «Ora la questione cruciale per la democrazia italiana è se Salvini dovrà rispondere a domande fondamentali su cosa sapesse – oppure se i leader politici non hanno più bisogno di rendere conto delle proprie azioni», spiega ancora Smith al Corriere della Sera, difendendosi così dalle “accuse” di scoop ad orologerie mesi dopo i fatti avvenuti a Mosca «Non esprimiamo commenti sulle nostre fonti o su teorie stravaganti. Quanto all’ attesa, dipende dai tempi necessari per lavorarci». Le novità sono pronte ad essere lanciate nelle prossime settimane, con la concomitanza della crisi di Governo e della probabile campagna elettorale: coincidenze? Ai posteri l’ardua sentenza..



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