SABRINA PARAVICINI COME NADIA TOFFA/ Su Instagram il saluto a Dora, “sorella” di cure

- Hedda Hopper

Sabrina Paravicini mostra i suoi capelli pronti a ricrescere e parla di questo periodo di lotta intenso e ricco di insegnamenti e sentimenti

sabrina paravicini instagram
Sabrina Paravicini, Instagram

Nella serata di martedì l’attrice Sabrina Paravicini ha pubblicato un post sul suo seguito profilo Instagram per dedicare un omaggio a un’amica, una “sorella” di cure che ha affrontato assieme a lei l’esperienza del cancro. “Sorellanza” si intitola il post dedicato a Dora, ma anche ad altre amiche come Emanuela, Giada e tutte quelle donne che Sabrina considera sorelle, e che hanno rappresentato un aiuto reciproco per affrontare insieme l’esperienza delle cure in ospedale, spesso molto dure da affrontare. Nel commovente post di Sabrina Paravicini si legge: “Perché lì un sorriso vale più di mille parole, di mille regali. Perché se trovi sorellanza hai già lo sguardo sulla fine della terapia. Perché sai che non sei sola. Non lo sarai mai più. Non perdiamoci anche noi qui su questa pagina dove io leggo solo affetto e condivisione. E gentilezza. Grazie a tutte e a tutti voi. Restiamo uniti. ” Con la speranza che delle persone che una circostanza drammatica ha unito possano continuare assieme il cammino, forti come vere sorelle. (agg. di Fabio Belli)

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SORELLANZA Scrivo a Dora “restiamo uniti” lei mi risponde “il 25 febbraio mi hai scritto: non perdiamoci”. Non ci siamo perse. Oggi era l’ultimo giorno di chemio di Emanuela, era anche il giorno del mantenimento di Giada e Dora, era il giorno del taxolo di Alessandra e della signora anziana che viene con la figlia e la nipote. Non era il mio martedì ma sono andata in reparto a salutarle tutte. Ho portato a tutte loro un regalo una maglietta con scritto 90-60-90 le misure perfette delle donne. Noi sorelle di imperfezione e di coraggio. Qualcuno ha portato dei bracciali portafortuna. Ecco il mio. Quando si romperà qualcosa andrà bene. Alessandra mi scrive: “grazie per la maglietta la metterò pensando ai giorni felici che abbiamo vissuto insieme”, perché è vero: si può essere felici anche al reparto di oncologia se ci si vuole bene. Perché lì un sorriso vale più di mille parole, di mille regali. Perché se trovi sorellanza hai già lo sguardo sulla fine della terapia. Perché sai che non sei sola. Non lo sarai mai più. Non perdiamoci anche noi qui su questa pagina dove io leggo solo affetto e condivisione. E gentilezza. Grazie a tutte e a tutti voi. Restiamo uniti. . . . 🍀fino a qui tutto bene 🍀 #me #love #life #cancer #cancerfighter #fight #amore #home #cure #therapy #colors #breast #breastcancer

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L’ESPERIENZA DELL’ATTRICE

Sicuramente il cancro è qualcosa che ti cambia le vite. Sentirsi devastati, rischiare di perdere tutto e combattere come leoni per sconfiggerlo, cambia la vita di chi ha attraversato questo calvario. Volenti o nolenti questa esperienza stravolge e insegna tanto, cambia la scala di valori di chi lo vive in prima persona e di chi rimane accanto ai malati, e questo è il senso “positivo” di tutto questo. Aveva provato a spiegarlo Nadia Toffa, venendo fraintesa molto spesso, e prova a farlo Sabrina Paravicini, l’attrice di Un medico in famiglia, che da mesi sta combattendo la sua battaglia. Giorno per giorno ha raccontato ai suoi fan il suo calvario, la sua lotta quotidiana, le giornate passate a fare la chemio e le conseguenze a cui è andata incontro fino a qualche giorno fa quando è tornata su Facebook mostrando i segni della ripresa ovvero il ritorno dei suoi capelli.

SABRINA PARAVICINI COME NADIA TOFFA: “IL CANCRO MI HA INSEGNATO TANTO”

Al grido di “Fin qui tutto bene”, Sabrina Paravicini mostra la foto di dieci anni fa e quella di oggi. I capelli sono diversi ma non solo quelli visto che i “suoi occhi sono più sorridenti di un tempo” e il suo passato è finito sotto la lente e ha preso una forma diversa: “Sembra strano ma la chemioterapia si è portata via la malinconia degli anni passati. Forse anche quel dolore dei lutti non elaborati di mio padre e mia sorella scomparsi a poche settimane l’uno dall’altra esattamente 30 anni fa“. Fin qui tutto normale se non fosse che, proprio come Nadia Toffa, anche Sabrina Paravicini ha visto il lato positivo del cancro: “E’ come se negli ultimi sei mesi avessi vissuto più intensamente che negli ultimi vent’anni. Sicuramente è un pezzo di vita che mi ha insegnato più di quanto potessi mai immaginare. Che non dimenticherò mai più. Adesso sento di più, respiro di più, amo di più e adesso voglio di più”. Polemiche o no, la battaglia contro il cancro cambia la vita dei malati forse sarebbe meglio imparare da queste cose senza il “bisogno” di viverle in prima persona.



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