Sabrina Salerno/ “Mi dicevano che sarei morta a 20 anni. La mia erede? Myss Keta”

- Valentina Gambino

Sabrina Salerno dopo “Siamo donne” torna al Festival di Sanremo 2020 ma in altri panni (anche se canterà): ecco le sue primissime emozioni a caldo.

Sabrina Salerno
Sabrina Salerno (Instagram, 2019)

Sabrina Salerno sarà al Festival di Sanremo 2020, non per cantare. L’artista infatti, affiancherà Amadeus in una delle serata. Quando aveva 22 anni è arrivata sul palcoscenico del Teatro Ariston, al fianco di Jo Squillo con “Siamo donne”: “Tornerò anche a cantare, in entrambe le serate, ma non posso dire cosa”, racconta intervistata dal Messaggero. Porterà il suo brano di successo? “Chissà. Con Jo siamo in contatto, ci siamo parlate”. Poi svela: “Chi ha fatto il mio nome al Festival? Non avendo né santi né eroi, davvero non lo so. Forse hanno valutato il mio seguito sui social. E comunque Amadeus ha scelto tante donne, ognuna rappresentativa di qualcosa. Io rappresento le cinquantenni in carriera, brave e gradevoli nel fisico”. Sulla polemica del “passo indietro”, la performer difende con forza il direttore artistico della kermesse: “Amadeus è stato frainteso. È inutile. E poi: che significa fare un passo indietro? Io ho un marito da 30 anni, imprenditore, intelligente e capace. E a volte ha fatto lui un passo indietro per me. Fare un passo indietro non significa finire nell’ombra, ma supportare e proteggere chi si ama”.

Sabrina Salerno a Sanremo 2020

Sabrina Salerno ha detto che in Italia se hai le tette ti attaccano. Lei non le ha mai nascoste: “Non ho mai voluto darla vinta ai cliché. A 17 anni mi dicevano che sarei morta professionalmente a 18. A 18 che non sarei arrivata a 20. Solo perché esponevo la mia fisicità”. Poi smentisce di essere una femminista, anche se: “per le donne c’è ancora tanto da fare. Oltre le gambe c’è di più lo cantavo nel 1991 ed è ancora valido”. Certamente è gay friendly: ha baciato Samantha Fox, lesbica dichiarata: “Una donna coraggiosa e serena. Era un sex symbol e si è resa conto che gli uomini non le piacevano”. Successivamente una riflessione per le cantanti di oggi, forse troppo “politically correct”: “Il modello di donna che vuole divertirsi, che pretende il suo chico, non c’è più. Forse l’unica è Myss Keta, che duetterà con Elettra Lamborghini”. E se Georgina Rodriguez chiude la questione con 140mila euro, lei: “Trovo di cattivo gusto parlarne. E non mi interessa il cachet degli altri. Nemmeno mio figlio conosce il mio”.



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