DIGIUNO DOPO NATALE? FA MALE!/ Non mangiare è sbagliato: “Evitare il pane, vietata la doppia porzione”

Dopo la vigilia, Natale e Santo Stefano, avete deciso di digiunare per smaltire gli eccessi? Nulla di più sbagliato!

27.12.2018, agg. alle 17:57 - Valentina Gambino
Pranzo di Natale 2018
Pranzo di Natale 2018 (Pixabay)

Il digiuno dopo natale non serve, è dannoso e mette in serio pericolo l’equilibrio dell’organismo. Quello che per molti è infatti un rimedio last minute per eliminare i chili di troppo accumulati a causa dei ricchi banchetti festivi, non è altro che una pratica dannosa e sconsigliata da tutti i nutrizionisti. Come fare, allora, per sfoggiare un fisico da urlo a capodanno senza rinunciare ai piccoli peccati di gola? Il segreto, conferma il dottor Marco Silano dell’Iss, è quello di sedersi a tavola senza lasciare a casa il buon senso. “In generale, ma soprattutto nei giorni di festa, è assolutamente vietata la doppia porzione, ne basta e avanza una di ogni pietanza”. Inoltre, conferma il medico, “bisogna evitare il pane, soprattutto per accompagnare o per raccogliere le salse nel piatto”. Massima attenzione poi ai cibi apparentemente salutari ma ricchi di zuccheri, in grado di caricare “ulteriormente il nostro organismo e la risposta all’insulina”. Fra questi, ricorda Silano, c’è la frutta di stagione, che è naturalmente ricca di fruttosio. (Agg. di Fabiola Iuliano)

“Un comportamento dannoso”

Dopo la vigilia, Natale e Santo Stefano, avete deciso di digiunare per smaltire gli eccessi? Nulla di più sbagliato ed a seguire, vi spieghiamo il perché. Sia prima ma anche dopo le abbuffate natalizie, questo tipo di “pratica” molto in vigore, non è assolutamente consigliata. Il digiuno non solo non è utile e non fa dimagrire, ma è altamente rischioso per la salute. L’indicazione arriva da Marco Silano, direttore dell’Unità operativa Alimentazione, Nutrizione e Salute dell’Istituto superiore di sanità, che ha avuto modo di spiegare quali accorgimenti mettere in pratica per non ritrovarsi spiacevoli sorprese sulla bilancia e non avere delle brutte intossicazioni da cibo. “Digiunare in previsione di un’abbuffata o dopo un’abbuffata è un comportamento che non solo non serve a nulla, ma è anche dannoso perché – sottolinea Silano – peggiora ulteriormente l’assetto ormonale, in particolar modo dell’insulina, e ci fa venire più fame rispetto a quella indotta nel tempo quando si fanno pasti regolari”.

Digiuno dopo Natale? Fa male! Ecco perché

Marco Silano, raggiunto dal Messaggero.it, spiega perché digiunare dopo le feste di Natale non farebbe assolutamente bene. “Niente digiuno sotto le feste, ma non solo. In generale astenersi completamente dal cibo non è una strategia per perdere peso, e anche quei digiuni per uno, 3 o più giorni, fino a 7, e in diversi cicli, pubblicizzati tanto da diventare quasi una moda, non sono una dieta dimagrante, ma servono a resettare l’assetto ormonale dell’organismo e farci ripartire”. Ed in merito alla loro efficacia, Silano afferma: “Le evidenze scientifiche su effetti benefici sulla salute, soprattutto a lungo termine, dei digiuni prolungati, non sono così particolarmente forti e condivise. Ma qualora si volesse comunque fare un digiuno a fini salutistici, non dimagranti, è necessario e obbligatorio – ammonisce – rivolgersi prima al proprio medico per verificare che non ci siano condizioni di rischio per la salute”. Il consiglio migliore? Mangiare senza eccedere, ed evitate i cibi troppo calorici e troppo conditi.

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