CURCUMA KILLER DEL TUMORE/ Non solo arma contro il cancro, ma noti effetti neuroprotettivi e antidepressivi

- Matteo Fantozzi

Curcuma killer del tumore, ecco come può sconfiggere la malattia: l’azione della curcumina è particolarmente potente nell’inibizione delle cellule tumorali. 

cucuma
Curcuma killer del tumore

Non solo il cancro, la curcuma è in grado di regalare anche altri benefici all’uomo. Al suo interno si trova la Curcumina in grado di avere effetti neuroprotettivi e antidepressivi. Di fatto può stimolare alcuni fattori neurotrofici e regolazziano anche l’asse HPA. Sicuramente all’interno della curcuma si trovano diverse proprietà importanti per la salute, in grado di far compiere un salto di qualità al nostro organismo. Tra gli effetti più noti, fin dall’antichità, c’è quello cicatrizzante visto che è in grado di accelerare molto rapidamente la guarigione della ferita o ustione sulla nostra pelle. Tutte queste qualità hanno avuto effetto più immediato perché non assolutamente legate al renderlo solubile. Per riuscire a diventare un vero killer del tumore questa pianta erbacea infatti doveva passare allo stato liquido, cosa che si è riusciti a fare grazie all’abbinamento con il platino. (agg. di Matteo Fantozzi)

RISOLTA L’IDROFOBIA

La curcuma è una sostanza magica, in grado di fornire solo ed esclusivamente benefici al nostro corpo. Di recente è stato scoperto come la curcumina sia in grado addirittura di lavorare contro una delle patologie con più alto tasso di mortalità, il tumore. L’unica situazione da risolvere era l’idrofobia della sostanza, non in grado di essere solubile all’interno dell’acqua e quindi difficile da immettere nel sangue. Una recente scoperta ha superato questo problema grazie all’abbinamento con il platino che ha reso il tutto più facile. La curcuma si è rivelata così ancora più preziosa nonostante la facile accessibilità che ci permette di andare a trasformarla rapidamente in una vera e propria medicina naturale. Serviranno altri studi per cercare di renderla unica e in grado di sconfiggere una delle patologie più pericolose per ora catalogate dalla medicina. L’Università dell’Illinois ha dato sicuramente una sterzata al suo studio e potrebbe in pochissimo tempo regalare svolte anche al mondo della medicina. (agg. di Matteo Fantozzi)

SOSTANZA USATA PER MALATTIE RESISTENTI ALLA CHEMIOTERAPIA

La curcuma, e in particolare la curcumina (molecola in lei contenuta), sembra avere un’azione particolarmente potente nella inibizione delle cellule tumorali. Secondo gli scienziati della University of California di San Diego School of Medicine, in collaborazione con ricercatori dell’Università di Pechino e Zhejiang, tale sostanza interferisce con i processi biochimici delle cellule tumorali, impendendone le proliferazione e in futuro potrebbe essere usata per curare i tumori resistenti alla chemioterapia. I benefici della curcuma sono noti fin dai tempi antichi sopratutto nella medicina indiana e, dal 1800 ad oggi, sono giunti anche in Occidente, con numerosi studi da parte di ricercatori. Per evitare, però, che ogni speranza di guarigione dai tumori resti priva di conseguenze, sarà neccessario superare un problema. Come spiegano le recenti scoperte dell’università californiana: “In generale, la curcumina viene espulsa dal corpo abbastanza velocemente. Perché sia un farmaco efficace, deve essere modificata per entrare nel flusso sanguigno e rimanere nel corpo abbastanza a lungo da colpire le cellule tumorali e da sola potrebbe non essere sufficiente rallentare il cancro nei pazienti umani “. [Agg. di Dorigo Annalisa]

LE PROPRIETÀ DELLA CURCUMA

Ormai da diversi anni sono state analizzate le incredibili proprietà legate alla curcuma, una pianta erbacea in grado di creare dei benefici al corpo umano. Da uno studio che arriva dall’Università dell’Illinois però è stato scoperto come la curcumina possa penetrare nel nostro corpo grazie a una combinazione con il platino. Va ricordato infatti che questa non è solubile in acqua una cosa che risulta ancora essere fondamentale per portare sostanze nel circolo sanguigno. Pare addirittura che la combinazione con il platino permetta di andare uccidere le cellule tumorali, frammentando di fatto il Dna. Al momento i ricercatori americani hanno testato la somministrazione di curcumina, sarà dunque importante portare avanti uno studio concreto per capire se questo funzionerà in associazione anche con altri farmaci. Sarebbe di certo questa una sconvolgente novità legata proprio alla cura di un male tanto ostico come il tumore. Al momento non è stato specificato però come sarà possibile usufruire di questo beneficio nella medicina tradizionale.

PARLA DIPANJAN PAN

In merito alle incredibili possibilità della curcuma nella lotta al tumore ha parlato il docente di bioingegneria dell’Università dell’Illinois a Urbana-Champaign. Come riportato da Ansa Dpanjan Pan specifica: “Nella terapia del cancro una delle misure che vincola un certo numero di farmaci è la loro scarsa solubilità. La fattibilità diventa importante solo quando il farmaco in questione è solubile nell’acqua. Indipendentemente da come viene somministrato il farmaco, se per via orale o endovenosa, alla fine deve essere assorbito dagli organi del corpo“. Al momento lo studio è stato pubblicato su Pnas, vedremo se ulteriori passi in avanti ci porteranno a scoprire una vera e propria terapia che possa sconfiggere definitivamente il cancro.

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