VOLTAREN FA MALE AL CUORE?/ Rischio infarto solo se Diclofenac è associato a Fans

- Annalisa Dorigo

Uno studio svolto in Danimarca dimostra come i farmaci antidolorifici a base di diclofenac siano causa di patologie cardiovascolari.

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Immagini di repertorio (foto da Pixabay)

Voltaren fa male al cuore? In questi mesi è stato oggetto di molte discussioni. Secondo una ricerca il Diclofenac, il suo principio attivo, causerebbe infarti. Ma in realtà si tratta di una semplificazione della ricerca danese. Come riportato dal blog bufale.net, che si occupa di “smontare” fake news e spegnere facili allarmismi, lo studio spiega che il rischio di infarto è aumentato dell’86% nei soggetti che hanno associato farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) come aspirina, ibuprofene e ketoprofene al principio attivo del Voltaren. Secondo gli autori della ricerca, quindi, bisognerebbe fornire maggiori informazioni sui rischi legati all’assunzione di Diclofenac insieme ad altri Fans. Il Voltaren aumenta il rischio di infarto, ma solo se assunto insieme agli antinfiammatori non steroidei. Gli effetti collaterali comunque erano già risaputi dalle stesse case farmaceutiche e riportati sui medicinali. (agg. di Silvana Palazzo)

DICLOFENAC SOTTO ACCUSA: RISCHIO INFARTI E ICTUS

Un nuovo studio, e non è assolutamente il primo, pone l’attenzione sulla pericolosità dei fans, i farmaci anti-infiammatori non steroidi. Fra questi vi è il Voltaren, una crema che di norma viene utilizzata per far passare i dolori muscolari, e che secondo una recente ricerca pubblicata dal Dipartimento di Epidemiologia clinica presso l’Ospedale universitario di Aarhus, Danimarca, in collaborazione con l’spedale regionale dello Jutland occidentale, e l’Università di Stanford, Stati Uniti, provocherebbe problemi cardiaci. Le conclusioni della ricerca arrivano dopo un’imponente raccolta dati su milioni di cittadini della Danimarca fra il 1996 e il 2016. Nel dettaglio sono stati coinvolti ben 1.370.832 utilizzatori di diclofenac (il principio attivo presente nel Voltaren), 3.878.454 di ibuprofene, 291 490 di naprossene,764.781 di paracetamolo, e più di un milione di soggetti che invece non usavano antiinfiammatori di alcun tipo. Incrociando i vari dati si è scoperto che il rischio cardiovascolare nei pazienti che usavano medicinali a base di diclofenac era molto più elevato rispetto agli altri. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

VOLTAREN FA MALE AL CUORE?

A volte i farmaci possono essere più dannosi che utili. E’ il caso ad esempio del Voltaren, in base a quanto emerso da uno studio effettuato presso il Dipartimento di Epidemiologia clinica presso l’Ospedale universitario di Aarhus, Danimarca. Non è la prima volta che la nota pomata anti-dolorifica, usata in particolare per i dolori muscolari, finisce nel mirino per la sua pericolosità. Già lo scorso febbraio ad esempio, l’ong francese Prescrire, fra le più autorevoli, stilò una lista nera di farmaci, e al suo interno vi era proprio il Voltaren. Sia chiaro, nessuno ce l’ha con la medicina in questione, quanto con il principio attivo contenuto al suo interno, in questo caso, il diclofenac. Il Voltaren rientra nella categoria dei farmaci anti-infiammatori non steroidi, e l’Italia è fra i primi paesi per il consumo di Fans, con una spesa media annua di 500 milioni di euro, circa 8.5 euro a persona, soldi che secondo molti esperti sono decisamente buttati, visto che i Fans risultano efficaci solo su un sesto dei pazienti, e in molti casi possono addirittura fare male. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

IL CONFRONTO CON I FARMACI A BASE DI PARACETAMOLO

I farmaci antidolorifici a base di diclofenac, quali il Voltaren, aumentano il rischio di infarto, ictus e arresto cardiaco: è questo l’esito di una ricerca effettuata dal Dipartimento di Epidemiologia clinica presso l’Ospedale universitario di Aarhus, Danimarca, in collaborazione con la prestigiosa università americana di Stanford. Gli scienziati guidati dal professore Lars Pedersen hanno effettuato una ricerca su milioni di cittadini danesi mettendo a confronto coloro che utilizzavano farmaci a base di diclofenac agli antiinfiammatori non steroidei quali il paracetamolo. Ogni partecipante a questa indagine doveva essere libero da patologie cardiovascolari, renali, ulcerose e molte altre. L’esito sulle persone oggetto della ricerca è stato sorprendente: i casi di malattie cardiovascolari sono risultati superiori del 50 percento nei pazienti che usavano farmaci a base di diclofenac rispetto a chi non era in cura con essi. Un risultato non influenzato né dall’età né dal sesso del paziente analizzato.

L’INDAGINE È DI SOLA OSSERVAZIONE

Lo studio dell’Ospedale universitario di Aarhus, in Danimarca, avrebbe dimostrato come i farmaci a base di diclofenac siano causa di patologie cardiovascolari. Tra di essi vanno tuttavia esclusi gel e altre pomate da applicare sulla pelle in quanto il principio attivo è di gran lunga inferiore rispetto a quello rilasciato per altri metodi di assunzione. Si precisa inoltre che la ricerca effettuata si limita alla sola osservazione, senza ulteriori indagini sulla causa – effetto dei farmaci utilizzati. Sarà quindi necessario effettuare ulteriori approfondimenti per capire quanto il diclofenac presente in medicinali quali il Voltaren faccia male al cuore. Nel frattempo, il professor Pedersen consiglia comunque di utilizzare altri principi attivi prima di assumere il diclofenac, consigliando il paracetamolo e altri FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei). Il tutto sempre facendo le dovute valutazioni con il proprio medico.

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