SPORT NELLE RICETTE MEDICHE/ Verrà prescritto per le malattie croniche

- Dario D'Angelo

Francia, lo sport arriva nelle ricette mediche: i medici diventano anche “allenatori” dei loro pazienti, prescriveranno esercizi a seconda delle malattie.

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Lo sport arriva sulle ricette mediche come indicazione terapeutica. Questa la decisione assunta in Francia, a riconoscimento del potenziale per la salute di una buona attività fisica. D’altronde quante volte, recandovi dal medico, vi siete sentiti consigliare:”Stai in movimento”, “Fai un po’ di sport”. In Francia gli esperti dell’Istituto nazionale per la ricerca (Inserm) hanno pensato che era arrivato il momento giusto per “ufficializzare” questo tipo di medicina e di prescriverla alle persone con malattie croniche come un vero e proprio farmaco, per evitare le ri-ospedalizzazioni. Come riportato da La Repubblica, le ricette saranno complete di esercizi fisici differenti a seconda delle patologie ma avranno una “dose” minima necessaria uguale per tutti i pazienti di almeno 3 volte a settimana. Per quanto “rivoluzionaria” possa sembrare, un’iniziativa simile è stata già assunta nel Regno Unito e nella nostra Sardegna.

SPORT NELLE RICETTE MEDICHE

Gli esperti dell’Istituto nazionale per la ricerca (Inserm) che hanno deciso di far approdare lo sport nelle ricette mediche hanno stilato diversi obiettivi a seconda dei problemi dei pazienti. Per gli obesi, ad esempio, lo scopo conclamato è quello di ridurre il girovita: ecco pronto per loro un programma di esercizi di resistenza. Nel diabete di tipo 2 c’è invece necessità di coniugare esercizi per potenziare i muscoli ad altri di resistenza di intensità medio-forte. Chi soffre di insufficienza cardiaca deve svolgere al contrario 30 minuti di attività moderata 5 volte la settimana. Per chi ha avuto in passato degli ictus il medico francese prescriverà attività fisica regolare da corroborare con gesti quotidiani per ridurre l’impatto delle conseguenze neuromuscolari. Sono solo alcune delle indicazioni che si aggiungeranno alle prescrizioni per le malattie croniche, in una sorta di passaggio da “semplice” dottore a medico/allenatore.



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