Salvini/ “Antisemiti sempre nostri nemici, peccato che qualcuno non sia venuto…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Matteo Salvini ha parlato al convegno sull’antisemitismo organizzato dalla Lega: “Antisemitismo di destra o di sinistra sempre nostri nemici”

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Matteo Salvini al Congresso straordinario della Lega (Foto: LaPresse)

Convegno organizzato dalla Lega in vista del Giorno della Memoria, contro l’antisemitismo. Intervenendo sulla questione, il leader del Carroccio, Matteo Salvini, ha spiegato: “L’antisemitismo di certa destra e di certa sinistra è nostro nemico. Abbiamo il dovere di combattere chi dice che gli ebrei siano i nazisti di oggi: lo pensano nel mondo islamico ma anche in una certa Europa. Una Ue che nega le radici giudaico cristiane – ha proseguito citando la difficile situazione internazionale – una Onu che dedica 18 risoluzioni contro Israele e neanche una a Iran e Turchia sono un problema”. L’ex ministro dell’interno ha quindi parlato anche di Israele, dicendo: “Chi vuole cancellare Israele ha un avversario in noi ora e sempre – le parole di Salvini a Palazzo Giustiniani – mi auspico una veloce adozione del documento Ihra, chi ne vuole la distruzione è antisemita e va contestato”.

SALVINI: “PRESENTEREMO UNA RISOLUZIONE SUL MODELLO AUSTRIACO”

Secondo il leader del Centrodestra è necessario che l’antisemitismo vada combattuto con la legge: “Presenteremo una risoluzione sul modello austriaco – ha detto a riguardo – in cui si chiede la messa fuorilegge del movimento anti-israeliano e antisemita per il boicottaggio di Israele”. La Lega aveva invitato Liliana Segre al convengo, ma questi ha ringraziato, rimandando al mittente l’invito per tropi impegni. Salvini non l’ha mai menzionata ma ha spiegato: “Mi spiace che qualcuno non sia oggi qui perché avremmo dovuto parlare di tutto: è una classica metodologia italiana. Ritengo che non si debba mai disgiungere – ha aggiunto – la lotta all’antisemitismo dalla più generale ripulsa del razzismo e del pregiudizio che cataloga le persone in base alle origini, alle caratteristiche fisiche, sessuali, culturali o religiose”. Noemi Di Segni, presidente dell’Unione delle comunità ebraiche italiane, ha aggiunto: “L’attenzione di Salvini al tema dell’odio verso Israele è sicuramente da apprezzare. Sono posizioni precise, coraggiose, non condivise da altri esponenti della destra italiana. Questo peò’ non esaurisce il pericolo dell’antisemitismo e per questo con Salvini abbiamo una dialettica, un confronto aperto”.



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