Sarri: la Juventus vince ma lui soffre/ Martusciello “L’ho sentito a fine gara e…”

- Davide Giancristofaro Alberti

Sarri: la Juventus batte il Parma alla prima uscita ma lui soffre. Tecnico toscano impossibilitato a scendere in campo per una polmonite

juventus sarri
Maurizio Sarri (Foto LaPresse)

Buona la prima per la Juventus, anche se Maurizio Sarri non ha potuto assistere a bordo a campo alla gara dei suoi. Come ben noto, il neo-tecnico bianconero, rientrato in Italia nelle scorse settimane dopo un anno a Londra, sponda Chelsea, ha la polmonite, e di conseguenza è stato costretto a rimanere a casa per guarire il più presto possibile. Il tecnico toscano si è comunque mantenuto in stretto contatto con il suo vice, Giovanni Martusciello, che ai microfoni di Sky Sport, al termine del successo per uno a zero sul Parma, ha parlato così del suo “datore”: “Lui è un perfezionista, e quindi è perennemente arrabbiato. L’ho sentito prima, tra i due tempi e alla fine della partita. Chiaramente i tre punti erano più importanti rispetto a qualche errore che potrebbe esserci stato, giusto lavorare in quella direzione. Senza errori le partite finirebbero tutte in parità e sarebbe un brutto spettacolo”.

SARRI: LA JUVENTUS VINCE MA LUI SOFFRE

Martusciello, tra il serio e l’ironico, ha anche svelato i cambiamenti di Sarri da quando si è trasferito alla Continassa: “Intanto fuma molte meno sigarette, poi ha un rapporto molto più diretto con la squadra. Prima delegava molto a noi collaboratori, adesso invece intrattiene frequenti colloqui con i giocatori, anche dal punto di vista individuale. Avendo a che fare con campionissimi, anche questo aspetto è importante. Lui lo sta facendo benissimo ed è un passo avanti che ha fatto dal punto di vista professionale”. Negli scorsi giorni sono circolate alcune voci a dir poco clamorose che parlavano di un imminente esonero di Sarri, per via del fatto che lo stesso non sarebbe entrato in sintonia con Cristiano Ronaldo. Già pronto il ritorno di Massimiliano Allegri ma tale tesi non sembrerebbe comunque trovare riscontro. L’ex Chelsea non ha assolutamente intenzione di gettare la spugna e vuole continuare questa sua prestigiosa avventura alla guida dei campioni d’Italia in carica, con l’obiettivo di riportare a Torino la Champions League.



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