SCIENZA&LIBRI/ Dal silenzio al rumore, dal buio alla luce [Libri per ragazzi]

- Maria Cristina Speciani

Sempre precisi ed eleganti i libri di Jaca Book anche e soprattutto quando sono dedicati ai ragazzi. Due volumi da non perdere, giustamente vincitori di premi prestigiosi

ragazzi jacabook
Una pagina del libro dedicato alla scoperta del suono

Due testi rigorosi, ma di agile lettura, basati su dati scientifici difficilmente reperibili nei mass media. Utili.

Due giovani ucraini (Leopoli 1984), già vincitori di prestigiosi premi internazionali, sono gli autori (testi e illustrazioni) di due libri per ragazzi, uno sul suono e uno sulla visione, recentemente editi da Jaca Book. I testi di entrambi i volumi sono stati tradotti da Valentina Daniele (Contextus s.r.l.): uno stile narrativo particolare, frasi brevi ma dense di significato al piede di pagine quadrate grandi (23×23) e non numerate, riempite (o vuote) di immagini suggestive.

Incipit straordinario in entrambi i casi: «All’inizio era il silenzio» su pagina bianca vuota a sinistra affiancata a «Ma poi fu il rumore. L’universo si riempì di suoni»; «All’inizio era il buio» su pagina blu notte vuota a sinistra affiancata a «Poi apparve la luce».

Altrettanto sorprendenti le pagine conclusive che invitano a nuove scoperte: «E poi impariamo ad ascoltare, a sentire, e percepiamo il mondo»; «Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo e guardo il mondo come fosse la prima volta. E quando chiudo gli occhi, continuo a sognare».

Entrambi i volumi hanno vinto il premio Bologna Ragazzi 2018 e Forte, piano, in un sussurro ha vinto anche il Premio Andersen 2019 nella categoria Divulgazione con la seguente motivazione «Per un albo nel quale il rigore e la completezza dell’informazione scientifica si coniugano con una ricca e vivissima eleganza compositiva. Per una grafica modernissima e accattivante che affonda però le sue radici nelle esperienze delle avanguardie artistiche del ‘900. Per la grande perizia per cui ogni doppia pagina sa stupirci e sconcertarci.»

Le storie raccolte nei due volumi si possono leggere a partire dall’età di sei anni, dice l’editore, ma, per la complessità dei temi e delle tecniche comunicative utilizzate, a nostro parere richiedono una lettura accompagnata e una ri-lettura anche personale.

Molte scelte tematiche e grafiche sono comuni, ma sapientemente modulate in relazione ai contenuti. Per esempio, l’immagine di apertura: da una parte un rigo musicale stilizzatissimo, dall’altra occhi, occhi che diventano un leitmotiv ricorrente, fino alla serie di punti, immagine a doppia pagina che si riconosce solo da lontano.

Lo abbiamo fatto per semplicità, ma non basta dire che i libri trattano il suono e la visione. C’è una sorprendente varietà di argomenti trattati – molte volte solo accennati – ma sempre scientificamente corretti e formulati in termini comprensibili anche a giovanissimi studenti.

I suoni possono essere «forti e deboli, alti e bassi, familiari e nuovi», la musica nasce come ordine e armonia tra suoni conosciuti e sconosciuti, si può fare musica con diversi strumenti, da soli o con altri, l’intensità dei suoni si misura in decibel … «e a volte hai bisogno di stare in silenzio abbassando completamente il volume».

Sicuramente, immagini come quella in apertura sono un invito ad ascoltare i rumori e i suoni più comuni – e spesso non identificati, nelle case in cui viviamo.

Vedo non vedo stravedo affascina forse di più i ragazzi della scuola primaria: pone domande, sollecita la curiosità e cerca di rispondere a questioni intriganti: «sapevate che circa l’1% delle persone ha gli occhi di due colori diversi? E che il colore verde è il più raro in assoluto? Che le pecore e le capre hanno un campo visivo che raggiunge i 340 gradi? Che la dimensione degli occhi delle aquile è molto simile a quella degli uomini, ma hanno una vista ben otto volte più acuta della nostra? Che gli occhi degli squali riescono a vedere molto bene anche con pochissima luce?».

E via via si parla degli strumenti che consentono di vedere quando gli occhi non bastano, dell’alfabeto Braille, dei cartelli stradali eccetera.

Ogni pagina è diversa, ma sempre molto curata e molto sofisticata. Leggere i testi non basta, occorre stabilire il nesso con le immagini. Occorrono doti di osservazione molto buone che pure possono essere vantaggiosamente guidate per coglierne tutta la ricchezza.

E quando sembra di avere terminato la lettura, dopo i dati editoriali, la terza di copertina (i libri sono entrambi cartonati) propone nuove esplorazioni del mondo: da una parte «vale la pena ascoltare» dall’orchestra sinfonica al rumore del mare in una conchiglia, al rumore del Big Bang sul sito del fisico John Cramer …; dall’altra «vale la pena vedere» l’alba e il tramonto, le vetrate istoriate, le foto fatte dal telescopio Hubble eccetera.

Forte, piano, in un sussurro si può sfogliare qui, ma può essere, insieme a Vedo, non vedo, stravedo, un bel regalo per biblioteche personali o di classe.

Romana Romanyshyn e Andriy Lesiv
Forte, piano, in un sussurro
Jaca Book – Milano 2018
Pagine 56 – Euro 18,00

Romana Romanyshyn e Andriy Lesiv
Vedo, non vedo, stravedo
Jaca Book – Milano 2018
Pagine 56 – Euro 18,00

Recensione di Maria Cristina Speciani

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