SCIENZA&LIBRI/ I Diari Berlinesi (1857-1859) di Giovanni Virginio Schiaparelli

- Mario Gargantini

I Diari redatti da Schiaparelli, durante il soggiorno di perfezionamento a Berlino, documentano la formazione scientifica e la ricchezza culturale dell’astronomo italiano

schiaparelli giovanni scienziato
Schiaparelli nel periodo berlinese (Foto Museo Galileo, Firenze)

Una preziosa edizione critica dei Diari redatti da Giovanni Virginio Schiaparelli negli anni trascorsi a Berlino, quando poneva le basi per le ricerche che lo avrebbero proiettato sulla scena astronomica mondiale.

Valendosi della cospicua documentazione manoscritta inedita conservata nell’osservatorio milanese di Brera e negli archivi torinesi, i curatori di questo volume hanno raccolto e ordinato i Diari redatti da Giovanni Virginio Schiaparelli fra il 1857 e il 1859. In quegli anni Schiaparelli (1835-1910) – astronomo, matematico e storico della scienza antica – fu uno dei primi ingegneri del regno sabaudo ad ottenere una borsa di perfezionamento nella prestigiosa università di Berlino e all’osservatorio russo di Pulkovo.

Questa edizione critica dei Diari mostra la ricchezza della scienza e della cultura, permeata delle idee innovative di A. von Humboldt sull’unità del sapere. Sono registrate in modo vivo e brillante le lezioni seguite, gli studi e le ricerche svolte all’osservatorio, le letture di giornali e di riviste, le conversazioni e le frequentazioni con professori, assistenti e studiosi di varie discipline. La gamma di temi spazia dall’astronomia alla meteorologia, dal magnetismo terrestre alla teoria della radiazione, dall’ottica alla geometria, dalla geografia alle letterature, dalle religioni alla storia politica, dalla tecnologia alla crittografia. Schiaparelli si diletta anche di poesia e di opere teatrali e letterarie (Schiller, Hugo, Goethe, Sand, Poe…) di musica e di arte e ama comporre versi in varie lingue.

Emerge dai Diari la figura di un ricercatore appassionato, con un buon bagaglio di conoscenze acquisite in patria e un’infinita curiosità per l’inesplorato, come hanno ben messo in luce i curatori. La raccolta degli scritti di Schiaparelli è preceduta da un saggio di Clara Silvia Roero, Da Torino a Berlino, e da uno di Pasquale Tucci, Da Berlino a Pulkovo e a Milano, ed è seguita da un corposo e puntuale indice analitico, particolarmente utile data la mole del volume.

I Diari mostrano l’importanza del periodo berlinese per le successive ricerche di Schiaparelli, come quelle sulle comete e le stelle cadenti che gli valsero il riconoscimento della comunità scientifica internazionale, culminato con l’assegnazione della Gold Medal della Royal Astronomical Society nel 1872.

Clara Silvia Roero, Pasquale Tucci
I Diari Berlinesi (1857-1859) di Giovanni Virginio Schiaparelli
Deputazione Subalpina di Storia Patria, Torino 2018
Pagine 618, euro 35,00

(Recensione di Mario Gargantini)

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