Sconti e premi per mangiare sano e dimagrire/ Lotta obesità in Uk è programma fedeltà

- Silvana Palazzo

Uk, il piano contro l’obesità: sconti e premi per mangiare sano e dimagrire, un “programma fedeltà” a incentivi per promuovere uno stile di vita salutare

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Foto di mohamed Hassan da Pixabay

La gente che comincerà a mangiare cibo più sano e dimagrire potrebbe essere ricompensata con sconti dal governo. È questa l’idea del governo britannico per promuovere un’alimentazione salutare e combattere così l’obesità, soprattutto tra i giovani. Si tratta di un’idea che sta già prendendo forma, perché è stato già elaborato uno schema di incentivi. Le famiglie, ad esempio, potrebbero ricevere biglietti gratuiti. Quello a cui sta lavorando il governo Uk è un programma di “ricompense” e premi che non si lega solo ad un’alimentazione salutare, ma pure ad una maggiore attività fisica. Dunque, monitorando la spesa al supermercato, si premierà chi riduce l’apporto calorico e comprerà, ad esempio, più frutta e verdura.

Ci saranno anche dei “punti fedeltà“, tramite un’applicazione, per i ragazzi che faranno più servizio fisico partecipando a eventi organizzati o andando a piedi a scuola. In cambio non si avranno solo sconti e biglietti gratuiti, perché in Gran Bretagna si sta pensando anche ad altri incentivi.

LOTTA ALL’OBESITÀ? UN PROGRAMMA A PREMI

La notizia è stata lanciata dal Daily Telegraph, secondo cui questo programma verrà lanciato in Gran Bretagna a gennaio. Pare che sia stato coinvolto Sir Keith Mills, imprenditore dietro Air Miles e la carta fedeltà Nectar, per aiutare l’iniziativa a vedere la luce. Gli schemi pilota valuteranno i modi migliori per incoraggiare le famiglie ad apportare cambiamenti nelle loro abitudini alimentari e fisiche. Aziende come Capita e Serco si sarebbero già offerte per collaborare. Ma non sono le uniche. All’inizio di luglio, infatti, è stata lanciata una gara d’appalto da 6 milioni di sterline e circa 40 aziende hanno manifestato il loro interesse. Nel frattempo, si sta valutando anche l’introduzione di una tassa sugli alimenti zuccherati e salati.

Secondo Henry Dimbleby, fondatore di Leon, la catena di fast food sostenibile e salutista, questa tassa incoraggerebbe le imprese a modificare le loro ricette e a ridurre le dimensioni delle loro porzioni. Il premier Boris Johnson non si è sbilanciato sul tema, ma ha promesso di studiare la proposta, Ma sul fatto che voglia lanciare una sfida all’obesità non ci sono ormai più dubbi.



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