Scuola, bozza Miur-sindacati: test sierologici studenti/ E medico di sorveglianza

- Silvana Palazzo

Scuola, bozza del protocollo d’intesa Miur-sindacati: test sierologici studenti (a campione e a cadenza) e medico per la sorveglianza sanitaria

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Esame di Stato in una scuola di Bergamo (LaPresse)

Test sierologici a tutto il personale scolastico e, a campione, per gli studenti. Lo prevede la bozza del protocollo d’intesa tra Miur e sindacati per garantire l’avvio del nuovo anno scolastico. In particolare, prevede l’attivazione di una collaborazione istituzionale con Ministero della Salute, commissario straordinario e Autorità garante per la protezione dei dati personali per dare l’opportunità di eseguire i test sierologici per tutto il personale scolastico in concomitanza con l’inizio delle attività didattiche, mentre quelli a campione per la popolazione studentesca saranno a cadenza periodica. Tre i criteri: volontarietà di adesione al test sierologico, gratuità dello stesso, svolgimento presso le strutture di medicina di base, non a scuola. Ma la bozza del Miur prevede anche l’individuazione in tutte le scuole di un medico a cui affidare il compito della sorveglianza sanitaria. Inoltre, si contempla la possibilità di richiedere al commissario straordinario la distribuzione di mascherine e gel disinfettante, se le autorità sanitarie lo ritengono necessario.

SCUOLA, AZZOLINA “NESSUN DUBBIO SU DATA RIAPERTURA”

La bozza del protocollo d’intesa (clicca qui per visualizzarla) è stata sottoposta, oltre che ai ministeri di Istruzione e Salute, anche al Comitato tecnico scientifico. Nel frattempo arriva una nuova conferma dal Ministero dell’Istruzione in merito alla data della riapertura. “Io rispondo a tutti quelli che manifestano perplessità: è chiaro che il 14 settembre, lo ribadisco ancora una volta, si ritornerà a scuola, e per questo voglio tranquillizzare tutti quelli che hanno manifestato perplessità”, ha dichiarato oggi la ministra Lucia Azzolina da Firenze, a margine di un tavolo regionale, come riportato da Repubblica. La Toscana aveva chiesto 6mila assunzioni tra insegnanti e dipendenti amministrativi per ripartire, così Azzolina ha promesso più organico, e lo ha fatto anche alle altre regioni che lo hanno chiesto. “Noi stiamo già costruendo al Ministero dell’Istruzione il decreto per ripartire l’organico a tutte le regioni d’Italia”, ha aggiunto la ministra dell’Istruzione, al lavoro per garantire la ripartenza del nuovo anno scolastico il 14 settembre 2020.

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