Sei pecore nel bagagliaio della Panda: agricoltore denunciato/ “Non sapevo come fare”

Un agricoltore è stato denunciato per aver trasportato sei pecore nel bagagliaio di una Panda

Pecore nella panda
Pecore nella panda (web)

Sta facendo il giro del web la notizia dell’agricoltore che trasportava nella sua auto delle pecore vive. Come riportato dai colleghi dell’edizione online del Corriere della Sera, l’uomo ha utilizzato la sua utilitaria, una Fiat modello Panda (vecchia edizione) di colore verde, per appunto trasportare da un punto preciso ad un altro, sei povere pecorelle. Le foto circolanti sui social mostrano la piccola auto stracolma di pecore, e in alcuni scatti si vedono addirittura un paio di zampe delle povere bestie finire fuori dal portellone, perché ovviamente troppo stipate nel piccolo bagagliaio. «Non sapevo come trasportarle – si è giustificato il contadino una volta fermato dalle forze dell’ordine – non avevo altri mezzi», ma i carabinieri della stazione locale non ci hanno pensato due volte a denunciare a piede libero il 62enne agricoltore, con le gravi accuse di maltrattamenti di animali.

SEI PECORE NEL BAGAGLIAIO DELLA PANDA: AGRICOLTORE DENUNCIATO

L’episodio risale alla domenica mattina del due giugno in quel di Pavarolo, nel torinese: sei pecore vive stipate dall’uomo, che sono state ovviamente fotografate da coloro che hanno avvistato la Panda verde carica all’inverosimile. Visto che il bagagliaio non si chiudeva, alla fine l’agricoltore ha ben pensato di chiuderlo con una corda, schiacciando ancora di più le povere pecorelle. A denunciare il grave episodio sarebbe stato un privato cittadino, che dopo aver visto e fotografato l’auto con le sei pecore a bordo, ha contattato i militari della compagnia locale. Inutile sottolineare come l’uomo avrebbe dovuto utilizzare un mezzo apposito per il trasporto delle pecore, o tutt’al più, se proprio voleva sfruttare il proprio Pandino, un solo animale alla volta e assicurato con tutte le misure possibili. Una vicenda molto simile a quanto accaduto lo scorso mese di marzo, quando alcuni ragazzi fecero salire a forza un asinello in una fiat 126, un’auto ancora più piccola rispetto alla Panda. Anche in quel caso le “gesta” vennero immortalate e i responsabili denunciati.



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