BERLUSCONI DA PALAZZO GRAZIOLI ALLA VILLA DI ZEFFIRELLI/ “Gli serve luogo appartato”

- Davide Giancristofaro Alberti

Berlusconi lascia Palazzo Grazioli per la villa di Zeffirelli. Secondo Ajello si tratta di un trasloco dovuto ad un aspetto economico, e non solo…

Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi, Forza Italia (LaPresse, 2020)

Silvio Berlusconi lascia la storica sede di Palazzo Grazioli in Roma, centro del potere di Forza Italia e del Popolo delle Libertà, ma anche del Centro Destra per anni, per traslocare presso la villa sull’Appia che fu del grande regista Franco Zeffirelli. A darne notizia è stato per primo il collega del quotidiano Il Messaggero, Mario Ajello, che ha appunto “sganciato la bomba”, riportando il trasloco del Cavaliere. Ma a cosa si deve questo cambio di sede? Stando a quanto spiegato dallo stesso collega, prima di tutto per una questione di “spending review”, visto che comunque Palazzo Grazioli costa 40mila euro ogni mese, secondariamente, perchè Berlusconi cerca un centro del potere in un posto un po’ appartato: “La villa sull’Appia – spiega Ajello – sarà il luogo in cui Berlusconi andrà in soccorso del governo, gli serve un posto remoto dove avviare una nuova fase lontano dall’occhio del ciclone. Il mio ricordo personale di Palazzo Grazioli? Un amico mi portò a fare una visita, ricordo l’albero di Natale megagalattico di cristallo, la cucina in cui Bossi diceva che si mangia poco e male, e il bagno che Tatarella lasciava in disordine”. (aggiornamento di Davide Giancristofaro)

SILVIO BERLUSCONI, PALAZZO GRAZIOLI ADDIO/ A SETTEMBRE NELLA VILLA DI ZEFFIRELLI

Svolta storica per Silvio Berlusconi e Forza Italia: il Cavaliere si trasferirà infatti dalla storica sede in Roma di Palazzo Grazioli, alla villa che fu di Zeffirelli, acquistata anni fa dall’ex presidente del Milan. Stando a quanto riferito dal quotidiano Il Messaggero la scelta sarebbe dettata anche da motivazioni economiche. Pare infatti che l’affitto mensile della prestigiosa residenza sia pari a 40mila euro, una cifra che in tempi di magra per il partito, come quelli che si stanno vivendo ormai da mesi, pesano e non poco. Palazzo Grazioli è stata per molti anni la sede del Popolo delle Libertà nonché di Forza Italia nella capitale, ma anche di incontri internazionali, come quelli con l’amico Vladimir Putin, presidente della Russia, nonché dei presunti Bunga bunga. Il quotidiano romano si domanda se abbia ancora “Senso stare in affitto a Palazzo Grazioli – il ragionamento che avrebbe fatto Berlusconi – ormai non usato quasi più, quando s’è liberata la bella villa tra Appia Antica e Appia Pignatelli dove abitava e dove è morto lo scorso anno Franco Zeffirelli?”.

SILVIO BERLUSCONI LASCIA PALAZZO GRAZIOLI “UNA SPESA NON PIU’ ESSENZIALE”

Del resto Berlusconi comprò quella splendida residenza nel 2001, pagandola ben 3 miliardi e 775milioni di lire, lasciandola in prestito all’amico Zeffirelli, scomparso un anno fa di questi tempi, che anche per questo era solito dire “Silvio è la persona più generosa al mondo. Ma come detto sopra, i costi sono ingenti anche per uno degli imprenditori più ricchi d’Italia: “Tra Arcore, la villa di Marina in Provenza dove Silvio si trova benissimo e la voglia di frequentare Bruxelles come padre nobile del popolarismo europeista – aggiunge il quotidiano romano – per Berlusconi Palazzo Grazioli è una spesa non più essenziale come un tempo”. La nuova residenza romana del fondatore di Mediaset sarà una splendida villa sull’Appia Antica anni ’30, su unico piano. Dopo la morte del regista sono iniziati i lavori di restauro che si concluderanno a breve. Il trasloco avverrà ufficialmente il prossimo mese di settembre.

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