Silvio Berlusconi: “Partito unico Cdx? Sono ottimista”/ “Ho fatto cose impossibili…”

- Alessandro Nidi

Silvio Berlusconi si dice ottimista sulla nascita di un partito unico di Centrodestra, ribadendo la centralità di Forza Italia nel progetto: “Essenziale anche per il futuro”

silvio berlusconi
Silvio Berlusconi (Foto LaPresse)

Silvio Berlusconi, leader politico di Forza Italia, è intervenuto sull’edizione de “La Stampa” in edicola oggi, lunedì 9 agosto 2021, commentando la sua volontà di formare un partito unico di Centrodestra, accadimento che in molti, dall’esterno, giudicano impossibile, considerate le numerose divergenze interne alla coalizione. Tuttavia, l’ex presidente del Consiglio si è detto “decisamente ottimista” sulle colonne del quotidiano torinese, aggiungendo poi: “Nella mia vita ho realizzato molti progetti che tutti consideravano impossibili”.

Successivamente, Berlusconi ha asserito che “il Centrodestra, che io ho fondato, è scritto nel cuore degli italiani. Andremo uniti con un programma comune alle prossime elezioni, le vinceremo e governeremo bene per molti anni a venire”. Inoltre, relativamente alle defezioni avvenute all’interno di Forza Italia, l’ex premier ha dichiarato di avere discusso con Giorgia Meloni e Matteo Salvini sulla moratoria della “campagna acquisti” tra forze partitiche alleate: “Sono sicuro che episodi simili non si ripeteranno. Del resto, rispetto le decisioni di tutti, anche se non ho capito certe scelte”.

SILVIO BERLUSCONI: “FORZA ITALIA È ESSENZIALE, OGGI COME PER IL FUTURO”

Nel prosieguo del suo intervento su “La Stampa”, Silvio Berlusconi ha affermato che Forza Italia, a suo modo di vedere, rappresenta la sola forza politica davvero coerentemente liberale, cristiana, europeista, garantista: “Siamo gli unici a batterci contro l’oppressione fiscale, l’oppressione burocratica, l’oppressione giudiziaria. Forza Italia ha una funzione essenziale non solo oggi, ma soprattutto per il futuro, anche nel partito unico, quando nascerà”.

Immancabile, poi, un rapido passaggio sull’argomento più discusso in questo periodo e che, giocoforza, va a intaccare anche le dinamiche dell’universo politico: il Green Pass. Berlusconi, da imprenditore, approva l’introduzione della certificazione verde: “Non rispettare le leggi sarebbe una forma di concorrenza sleale verso i colleghi che operano secondo la legge. Voglio aggiungere, però, che i ristoratori vanno anche adeguatamente compensati e risarciti, più e meglio di quanto è stato fatto finora. Ho chiesto ai miei ministri di occuparsene. Più in generale sono per la persuasione e per il convincimento, senza dimenticare che i vaccini rappresentano lo strumento fondamentale ed essenziale nella lotta contro il virus”.



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