Sindrome di Guillain-Barré e AstraZeneca/ “A Victoria eccesso casi rispetto previsto”

- Silvana Palazzo

Sindrome di Guillain-Barré dopo vaccino AstraZeneca: “A Victoria eccesso casi osservati rispetto al previsto, anche sproporzionato”, osservano gli esperti australiani

ema astrazeneca
La sede di AstraZeneca (LaPresse)

Un eccesso di casi di sindrome di Guillain-Barré (GBS) dopo la vaccinazione anti Covid. È quanto emerso a Victoria, in Australia, dopo la revisione delle segnalazioni arrivate al Servizio di sorveglianza di eventi avversi dopo la vaccinazione (SAEFVIC). Ne hanno parlato cinque membri insieme ad una dottoressa del Dipartimento di Neurologia del Royal Melbourne Hospital di Melbourne. Hanno scritto, infatti, una lettera ad Annals of Neurology in cui spiegano che «i nostri dati dimostrano un eccesso di casi osservati rispetto al previsto, e sproporzionato di GBS dopo il vaccino ChAdOx1-S». Si tratta del vaccino Vaxzevria sviluppato da AstraZeneca con l’Università di Oxford.

Da qui la richiesta di «una continua vigilanza, con sforzi per massimizzare l’accertamento e la segnalazione, e ridurre al minimo gli errori di segnalazione». Inizialmente non vi è stata invece nessuna segnalazione per il vaccino Pfizer, mentre ora si notano segnalazioni anche per questo vaccino a mRna, ma si tratta di «piccoli numeri».

REVISIONE A VICTORIA SU SINDROME DI GUILLAIN-BARRÉ E ASTRAZENECA

«Se le associazioni temporali non implicano causalità e i sistemi di sorveglianza spontanea hanno dei limiti nel catturare tutti gli eventi avversi dopo l’immunizzazione, la sproporzione osservata di vaccini coinvolti era inaspettata», osservano i medici. Dal 21 febbraio 2021 l’Australia ha somministrato vaccini AstraZeneca e Pfizer secondo un programma di lancio organizzato sulle fasce di rischio, in maniera simile a quanto abbiamo fatto in Italia. A partire dal 5 luglio un totale di 1.469.620 dosi di ChAdOx1-S (AstraZeneca) e 882.279 dosi di vaccini BNT162b2 (Pfizer) sono stati somministrati nello Stato federale di Victoria, e SAEFVIC ha ricevuto 14 segnalazioni di sindrome di Guillain-Barré (GBS) dopo la vaccinazione contro la SARS-CoV-2.

Tutte le segnalazioni sono state correlate a livello temporale alla prima dose del vaccino Vaxzevria, con insorgenza dei sintomi entro 4 settimane dalla vaccinazione anti Covid. Gli esperti australiani hanno quindi calcolato i tassi di sindrome di Guillain-Barré (GBS) confrontandoli con quelli storici di fondo. Ebbene il tasso di incidenza osservato era di 1 per 100mila dosi di vaccino AstraZeneca, superiore quindi allo 0,61 per 100mila persone entro 42 giorni dalla vaccinazione.

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