Sinisa Mihajlovic/ La leucemia e la moglie Arianna: “Senza lei non ce l’avrei fatta”

- Anna Montesano

Sinisa Mihajlovic, dalla lotta contro la leucemia al supporto dei figli e della moglie Arianna Rapaccioni: “Le devo tutto”

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Sinisa Mihajolovic

Se si fa il nome di Sinisa Mihajlovic è impossibile non pensare a quanto da lui annunciato nell’estate del 2019 e quanto poi, nei mesi successivi, ha dovuto affrontare. A luglio di quell’anno Sinisa ha scoperto di essere molto malato, leucemia, una parola che al solo sentirla fa paura. È iniziato un periodo di grande e durissima lotta per l’allenatore che al suo fianco ha avuto il costante supporto di sua moglie, Arianna Rapaccioni, e dei suoi sei figli.

Ma come sta oggi l’allenatore? Il peggio, finalmente, è passato. Sinisa ha subito un trapianto di midollo lo scorso ottobre e si è sottoposto ad un ciclo di cure che hanno permesso un netto miglioramento delle sue condizioni di salute. Oggi ha ripreso una vita normale, in famiglia ma anche nel lavoro, tornando attivamente sul campo ad allenare il suo Bologna.

Sinisa Mihajlovic e il grande amore per Arianna Rapaccioni: “Le devo tutto”

Il grande amore di sua moglie Arianna è stato un punto d’appoggio molto forte per Sinisa Mihajlovic in questi lunghi mesi di battaglia. “Più bella cosa non c’è”, è stata la frase che la donna ha voluto condividere sui social con una foto insieme a suo marito – i due sono sposati dal 1995 – in cui i due mostrano all’obiettivo un grande sorriso all’uscita dell’ospedale. Una foto che rappresenta il lieto fine che entrambi, così come tutto il resto della famiglia, aspettavano. “Dopo quasi 25 anni di matrimonio e cinque figli so che le devo tutto. Se non ci fosse stata lei accanto a me non ce l’avrei fatta”, ha dichiarato in un’intervista di poco tempo fa.



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