Sondaggi politici Europee/ FdI al 32% con Meloni, nullo effetto Schlein sul Pd. 43% per terzo mandato Regioni

- Niccolò Magnani

I sondaggi politici di Antonio Noto e le intenzioni di voto verso le Europee: FdI con +4% se Meloni si candidasse, effetto Schlein vale invece solo lo 0,5%. Gli altri dati su Regionali e...

Schlein a Gubbio Elly Schlein al seminario del Pd a Gubbio (Ansa, 2024)

SONDAGGI POLITICI NOTO, LE INTENZIONI DI VOTO IN VISTA DELLE EUROPEE: EFFETTO MELONI A +4%, CON SCHLEIN…

Saranno Elly Schlein e Giorgia Meloni le probabili protagoniste della campagna elettorale delle Elezioni Europee 2024: non solo perché lo indicano i sondaggi politici di questo inizio anno, ma perché tra il duello tv e la probabile presenza in lista come candidate potrebbero “oscurare” gli altri partiti con i leader che si sono invece fermati nella corsa alla candidatura, su tutti Salvini, Conte e Tajani. Secondo i sondaggi politici condotti da Noto per “Porta a Porta” – indagine raccolte lo scorso 16 gennaio – vi sarebbero anche forti differenze sui risultati dei consensi per i partiti a seconda se il leader si presenti o meno alle urne.

FdI viaggia al 28% su scala nazionale ma il consenso salirebbe al 32%, un netto +4%, se Giorgia Meloni decidesse di correre come candidata in lista col sistema proporzionale: diametralmente opposta la situazione per il Pd, con l’effetto-Schlein che non sembra raccogliere molto nei sondaggi politici. I dem infatti salirebbero dal 19,5% al 20% se Schlein fosse candidata: non cambierebbe nulla invece con la presenza o meno di Giuseppe Conte tra i candidati M5s, il partito rimarrebbe infatti al 17% su scala nazionale. La Lega di Salvini scenderebbe addirittura dall’8% al 6,5% se il vicepremier si presentasse, così come FI perderebbe uno 0,5% e scenderebbe al 6,5% nei sondaggi politici; da ultimo, l’Alleanza Verdi-Sinistra salirebbe al 4% se Fratoianni e Bonelli dovessero partecipare alla campagna per le Europee 2024.

LEADER CANDIDATI ALLE EUROPEE E TERZO MANDATO REGIONALI, GLI ALTRI SONDAGGI POLITICI

«La mia scelta per le Europee prescinde da quella di Meloni». Così pochi giorni fa la leader Pd al seminario Pd da Gubbio ha commentato le ipotesi di una doppia candidatura delle due leader donne alle prossime Elezioni, tema sul quale i sondaggi politici di questo inizio 2024 si stanno particolarmente scatenando, anche in vista del duello tv che si terrà in primavera a “Porta a Porta” su Rai 1. Osservando ancora i sondaggi politici di Antonio Noto, questa volta per “La Repubblica” – raccolti tra il 15 e il 17 gennaio – emerge come per l’elettorato italiano la scelta di Meloni e Schlein di candidarsi alle Europee non sarebbe vista di buonissimo occhio, con dei distinguo però.

Solo il 28% è infatti convinto dall’eventuale presenza delle due leader di FdI e Pd alle liste per le Elezioni di giugno 2024, ma è netta la differenza tra i singoli elettorati: il 54% dei votanti area Fratelli d’Italia spinge perché la Premier Meloni si candidi, mentre solo il 28% di quelli dem vorrebbe vedere la segretaria Pd nelle liste. Sempre nei medesimi sondaggi politici emerge come ancora il 44% non abbia deciso se votare alle Europee lo stesso partito scelto nelle Elezioni Politiche 2022, mentre il 37% confermerà quanto emerso nel voto nazionale di un anno fa. Da ultimo, i sondaggi politici Noto confermano la “spaccatura” degli elettori sull’altro tema che agita il mare soprattutto della maggioranza in vista delle Elezioni Regionali del prossimo anno 2025: il 57% infatti è contrario al terzo mandato per i presidenti di Regione e anche dei sindaci, con maggior incisività per gli elettori Pd (75%) e Fdi (51%), mentre dalla Lega si punterebbe alla riconferma dei vari Zaia, Bonaccini, Toti etc…





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