SONDAGGI POLITICI/ Italexit, 40% vuole lasciare sia l’Euro che l’Unione Europea

- Dario D'Angelo

Sondaggi politici, in un ipotetico referendum sull’Italexit oggi vincerebbero gli euroscettici: 40% degli intervistati vuole lasciare sia l’UE che l’Euro.

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Ursula von der Leyen e Giuseppe Conte (Lapresse)

L’attualità dominata dall’emergenza coronavirus “contagia” anche i sondaggi politici. Nell’ultima rilevazione effettuata da Termometro Politico è stato chiesto agli italiani di esprimere il proprio punto di vista sulla permanenza nell’Unione Europea e nell’Euro. Domanda, questa, volta a valutare la percezione degli italiani nel ruolo giocato dalle istituzioni europee nell’arginare la crisi. Che fino a questo momento la risposta di Bruxelles sia stata poco convincente lo si evince soprattutto da un dato: la percentuale degli euroscettici è maggioritaria rispetto agli italiani che si dicono convinti della necessità di restare all’interno della casa comunitaria. Addirittura il 40% degli intervistati sostiene che si dovrebbe non solo uscire dall’Unione Europea ma anche abbandonare la moneta unica e tornare alla Lira.

SONDAGGI POLITICI: ITALEXIT, 40% VUOLE LASCIARE L’EURO E L’UNIONE EUROPEA

All’interno di questo schieramento euroscettico vi sono poi delle diverse sensibilità. I sondaggi politici di cui vi diamo conto segnalano infatti che il 6,1% preferirebbe lasciare l’Unione Europea ma tenersi la moneta unica; il 7,3% al contrario vorrebbe solamente liberarsi dell’Euro e riappropriarsi della sovranità monetaria. Come detto rappresentano una fazione minoritaria coloro i quali ritengono fondamentale la permanenza nell’UE, evidentemente giudicando quanto meno sufficiente la risposta alla crisi sanitaria fornita dal Vecchio Continente. A non volersi privare né dell’Euro, né dell’Unione Europea è infatti il 41,7% degli intervistati. Di fatto, in un ipotetico referendum sull’Italexit gli europeisti sarebbero sconfitti. Neanche portando dalla propria parte tutto il 4,9% di indecisi l’ago della bilancia penderebbe dalla parte dei favorevoli a Bruxelles.

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