Sondaggi politici/ Scuola: per il 42% deve riprendere in presenza per tutti. La dad…

- Carmine Massimo Balsamo

Sondaggi politici e intenzioni di voto, i dati sulla scuola: italiani divisi sull’ipotesi di posticipare il ritorno in aula

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Patrizio Bianchi, ministro dell'Istruzione (LaPresse)

Dopo aver analizzato le intenzioni di voto, è tempo di conoscere i sondaggi politici legati alla scuola. I dati di Emg per Agorà hanno fatto il punto della situazione sul giudizio degli italiani sulla ripartenza in programma il 10 gennaio 2022. L’impennata di casi positivi ha fatto scattare l’allarme e non sono mancate le polemiche negli ultimi giorni…

I Presidi, infatti, hanno chiesto almeno due settimane di didattica a distanza per fare fronte alla situazione, ma il governo non sembra intenzionato a fare passi indietro. Il sottosegretario Andrea Costa ha confermato che la scuola riprenderà in presenza come previsto, con nuove regole che garantiranno maggiore sicurezza. Ma cosa ne pensano gli italiani?

SONDAGGI POLITICI: I DATI SULLA SCUOLA

Secondo i sondaggi politici di Emg per Agorà, c’è grande divisione sull’ipotesi di posticipare il rientro in classe degli studenti: il 40% è favorevole, mentre un altro 40% è contrario. Il restante 20% ha preferito non rispondere al quesito. Perfetta parità, dunque. Leggermente diversa la situazione per quanto riguarda l’altro sondaggio: per il 42% la scuola deve riprendere in presenza per tutti, mentre per il 36% è necessario ripristinare la didattica a distanza. In questo caso è il 22% a non rispondere al quesito. Insomma, la situazione epidemiologica frammenta il giudizio degli italiani sulla ripartenza della scuola…







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