TABACCAIO FROSINONE: LADRO MORTO VIVEVA IN ITALIA/ Vittima “professionista del furto”

- Alessandro Nidi

Tabaccaio Frosinone, oggi l’autopsia sul corpo del ladro considerato un professionista del furto. Era albanese ma viveva in Italia

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(Storie Italiane, 2021)

Chi è davvero il ladro ucciso dal tabaccaio di Santopadre? Ad occuparsi del caso è stata anche la trasmissione Ore 14 che ha svelato alcuni dettagli interessanti. “Inizialmente era stata diffusa un’identità che riconduceva ad un uomo rumeno di circa 34 anni, in realtà sin da subito gli inquirenti avevano avuto dei sospetti sul documento ritrovato sul corpo del ladro ucciso”, ha spiegato l’inviata, confermando che la foto sul documento era sua ma i dati anagrafici appartenevano ad un’altra persona. Il ladro, in realtà, non è rumeno bensì albanese, ha circa 40 anni ed è noto alle forze dell’ordine per reati legati sempre a furti o rapine.

Dopo aver identificato ufficialmente l’uomo, è emersa poi un’altra importante informazione: non si tratta di un giovane incensurato ma di un uomo con dei precedenti per reati specifici. Un professionista del furto, dunque. I suoi reati erano assimilabili proprio a quelli per i quali ha perso la vita, “è un uomo che viveva in Italia”, ha spiegato l’inviata, “viveva nella zona secondo le indiscrezioni”. Nel pomeriggio di oggi è iniziata l’autopsia e tra i primi esami era prevista una radiografia per individuare la posizione dei pallini esplosi dal fucile da caccia. (Aggiornamento di Emanuela Longo)

TABACCAIO FROSINONE: IL CASO A STORIE ITALIANE

Il caso del tabaccaio di Santopadre (Frosinone), Sandro Fiorelli, 59 anni, è tornato a tenere banco a “Storie Italiane”, trasmissione di Rai Uno condotta da Eleonora Daniele. Nella mattinata odierna è emerso un vero e proprio giallo: il ladro ucciso dall’uomo con un colpo di fucile aveva con sé un falso documento, in particolare una patente di guida che riportava dati non corrispondenti a quelli della vittima.

Come ha raccontato l’inviato del programma, Edoardo Lucarelli, un primo dubbio era venuto inizialmente al capitano dei carabinieri, perché “il malvivente ucciso lunedì sera aveva una patente di guida con sé, che riportava le generalità di un 34enne di origine rumena. Sono state fatte delle verifiche approfondite da parte degli inquirenti ed è stata data sostanza, in particolare, a un’intervista che questo uomo ha concesso in Romania, spiegando che 17 anni fa gli era stato sottratto un documento mai ritrovato. Lui oggi vive in Svezia ed è vivo, mentre il deceduto è un albanese”.

TABACCAIO FROSINONE: FORSE OGGI L’AUTOPSIA SUL CORPO DEL LADRO

Nel prosieguo di “Storie Italiane”, sul caso del tabaccaio di Frosinone è stato inoltre aggiunto che questo dettaglio è importante non solamente per risalire alle reali generalità del ladro morto, ma soprattutto per giungere ai suoi due complici, che sono ancora in fuga. A tal proposito, i militari li stanno cercando in tutto il Centro-Sud Italia, anche con mezzi scientifici e attraverso un’attività investigativa che coinvolge, di fatto, i due terzi dello Stivale.

Intanto, parallelamente, è giunto un aggiornamento sull’indagine che riguarda il tabaccaio, Sandro Fiorelli: Edoardo Lucarelli ha affermato ai microfoni di Rai Uno, in diretta televisiva, che oggi alle 13avrà luogo il conferimento d’incarico al medico legale, perché “nel pomeriggio sarà fatta probabilmente l’autopsia, che rivelerà se il racconto di Sandro Fiorelli sia credibile. Si cercherà in particolare di stabilire se abbia sparato frontalmente al ladro o se, invece, l’abbia colpito alle spalle, mentre stava fuggendo”.



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