Tampone covid: durata, tipologie e differenze/ Gargiulo: “I 3 validi per green pass”

- Davide Giancristofaro Alberti

Il dottor Carlo Gargiulo, medico di base, è intervenuto presso gli studi di Uno Mattina, facendo chiarezza sul tampone covid e le sue tipologie

bollettino coronavirus
Milano Malpensa, tampone Covid in aeroporto (LaPresse, 2020)

Il dottor Carlo Gargiulo, medico di base, è stato ospite stamane negli studi di Uno Mattina, cercando di fare chiarezza sul tampone anti covid. “La validità del tampone dipende ovviamente dal tipo di test che utilizziamo – esordisce – quelli che utilizziamo sono due, il test antigenico e il test molecolare. Il test molecolare ha una validità di 72 ore, mentre quello rapido di 48 ore e la differenza fra i due deriva dalla sensibilità del test. il test molecolare misura la presenza del materiale genetico del virus, l’rna, il rapido misura invece le proteine del virus quindi l’antigene contro il quale noi poi svilupperemo gli anticorpi. Il vantaggio dell’antigenico è la rapidità, in 15 massimo 30 minuti abbiamo la risposta e per 48 ore siamo tranquilli”.

A differenziare i vari tamponi è il tipo di prelievo, e a riguardo Gargiulo specifica: “Il tampone molecolare è naso faringeo quindi prelievo da naso e faringe; il tampone rapido è sempre naso faringeo ma misura la proteina del virus quindi ci da un risultato un po’ meno sensibile, 80% di efficacia circa, quindi avremo una durata minore. I salivari – ha continuato – sono i più comodi perchè non ci impongono questo fastidio, che tanto è maggiore tanto più il prelievo è accurato, perchè è in profondità che si annida il virus. Test salivari sono molto comodi per screening di massa mai per una diagnosi molecolare”. Sulla validità dei tamponi per il green pass: “Il molecolare è valido 72 ore, siamo sicuri che non trasmetteremo il virus; tampone rapido 48 ore perchè è meno preciso, salivare molecolare anche qui 48 ore. Salivare rapido invece non è ammesso al momento per il green pass, è preciso al 50/70% non ci consente di ammettere un soggetto a rischio nella comunità”.

TAMPONE COVID, FRA QUARANTENA E GREEN PASS

Sul tampone da eseguire dopo la quarantena: “Bisogna capire se abbiamo avuto o meno sintomi, se si hanno sintomi bisognerà fare un molecolare negativo. se non si hanno avuto sintomi non si fa il tampone iniziale, ma aspettare 7 giorni se vaccinato o 10 se non vaccinati e si farà il test antigenico rapido. Rimane valido il discorso dei 21 giorni dal contatto col positivo, trascorsi questi siamo sicuri di poter uscire di casa ma non possiamo essere ammessi in luoghi chiusi in quanto serve un tampone negativo”.

Gargiuglo ha poi specificato che “Il vaccino non ha nulla a che vedere l’infezione quindi il test non può essere falsamente positivo a causa del vaccino”. Infine, sui prezzi dei tamponi: “Per green pass e accedere ai luoghi pubblici, 15 euro è il prezzo calmierato, 8 euro per gli under 18. Si parla di tamponi antigenici rapidi. Il tampone molecolare non è calmierabile e costa attorno a 60 euro”.



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