Test illegali su malati di Alzheimer/ Choc in Francia “E’ un fatto gravissimo”

Test illegali su malati di Alzheimer, choc in Francia. La ministra della salute, Agnes Buzyn, promette sanzioni

laboratorio 2019 pixabay
Laboratorio, immagine di repertorio (Foto: Pixabay)

In Francia è polemica e sconcerto dopo che sono state scoperte delle presunte sperimentazioni cliniche “selvagge” a Poitiers, nella regione della Nuova Aquitania, su pazienti malati di Alzheimer. Come riferito da Rai News e dall’agenzia Ansa, sarebbero state sperimentate delle molecole dagli effetti ignoti su almeno 350 persone malate di Parkinson o Alzheimer, di cui parte ricoverati presso l’abbazia Sainte-Croix. Intervistata dalla radio France Inter sulla questione, la ministra della salute, Agnes Buzyn, ha commentato il tutto parlando di “pesante errore” e dicendosi “affranta e inorridita”, annunciando poi sanzioni per i responsabili: “Siamo ai confini della ciarlataneria – le sue parole ai media – si è abusato della fiducia dei pazienti. Si tratta di un fatto gravissimo”. LAfm, l’agenzia francese del farmaco, ha sporto denuncia. “Questa sperimentazione – ha fatto sapere tramite apposito comunicato l’Afm – è stata condotta senza l’autorizzazione dell’agenzia, con sostanze di cui la qualità, gli effetti e la tolleranza non sono conosciuti. Non possono essere dunque esclusi rischi per i partecipanti”.

TEST ILLEGALI SU MALATI DI ALZHEIMER, CHOC IN FRANCIA

I test selvaggi sarebbero stati condotti nella struttura Fondo Josefa, dove fra i maggiori responsabili vi è il professore Henri Joyeux, in passato già criticato dalla comunità scientifica soprattutto per le sue posizioni sempre contrarie ai vaccini. La stampa francese ha intervistato Joyeux, ma questi ha rassicurato dicendo che quanto accaduto “non ha nulla a che vedere con un test clinico”, anche se si è rifiutato di fornire ulteriori spiegazioni in merito. La scoperta dei test è avvenuta all’inizio di questo mese, durante un’ispezione ai laboratori dove venivano inviati i campioni di sangue per effettuare le analisi. L’Afm ha intimato al presidente del Fondo Josefa, il professor Jean-Bernard Fourtillan, di “interrompere immediatamente la sperimentazione e di informare subito ogni partecipante del divieto”. Tale notizia giunge il giorno precedente la Giornata mondiale della malattia di Alzheimer, che si celebra in tutto il mondo proprio domani, sabati 21 settembre.



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