Tonno in scatola, allarme botulino in Europa/ Ritirate 3420 lattine: numero lotto

- Emanuela Longo

Tonno in scatola, allarme botulino dalla Spagna e paura in tutta Europa dopo 4 casi di intossicazione: ritirate 3420 lattine, ecco il lotto di riferimento

Tonno in scatola, allarme botulino
Tonno in scatola, allarme botulino (Pixabay)

Nuovo allarme botulino proveniente dalla Spagna e che riguarda ora migliaia di scatolette di tonno, già ritirate dal mercato. Il richiamo, come evidenzia Fanpage, è stato eseguito dalla catena di supermercati DIA lo scorso 10 agosto ed al momento riguarda 3420 scatolette da 900 grammi in olio di semi di girasole e che sarebbero stati contaminati dalla tossina rilevata dalle autorità sanitarie. Il lotto interessato è il numero 19/154 023 02587, con data di scadenza indicata al 31 dicembre 2022. La contaminazione, secondo quanto finora confermato, sarebbe avvenuta durante le fasi di preparazione del prodotto alimentare. Successivamente il tonno in scatola sarebbe stato distribuito nei punti vendita di Aragòn, Murcia, Navarra, Valencia e Castilla y Leòn dove poi è stato ritirato. La conferma della tossina arriva anche dalla medesima società interessata, l’azienda galiziana Frinsa del Noroeste, che ha atteso l’esito ufficiale delle analisi. I casi di intossicazione finora segnalati e che hanno fatto scattare l’allarme sono stati quattro, tutti registrati dopo aver mangiato una insalata preparata in casa, a base di tonno in scatola.

TONNO IN SCATOLA, ALLARME BOTULINO IN EUROPA

Dalla Spagna, l’allarme botulino legato alle latte di tonno potrebbe ora diffondersi nel resto d’Europa. Nonostante siano state ritirate migliaia di scatolette, si teme però che molte possano essere state esportate, senza considerare che le località oggetto del ritiro del lotto interessato spesso in questo periodo dell’anno sono prese d’assalto dai molteplici turisti proveniente da ogni parte d’Europa. Anche per tale ragione la DIA (Distribuidora Internacional de Alimentaciòn) non si è limitata solo al ritiro delle scatolette ma ha anche istituito un numero di telefono attivo 24 ore su 24 per qualunque tipo di informazione. Nelle passate ore l’azienda interessata, la Frinsa del Noroeste, è intervenuta pubblicamente spiegando la piena collaborazione con le autorità sanitarie nazionali. Al tempo stesso ci ha tenuto a chiarire che solo una persona e non quattro sarebbe stata colpita da botulino e che solo una sarebbe la scatoletta contaminata, denunciando così le notizie false che sarebbero state diffuse attorno alla vicenda.



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