Trenord caos: ritardi e corse cancellate/ Giornata nera: la protesta dei pendolari

Trenord caos, ritardi e corse cancellate: altra giornata di passione per i pendolari sulle linee lombarde. Malesseri e svenimenti: l’azienda attribuisce i disagi alle alte temperature

Trenord
Trenord (LaPresse, 2019)

Trenord, nuova giornata di passione: dopo gli scioperi dell’ultimo mese e il caos di ieri tra guasti e ritardi ai convogli, anche oggi in Lombardia i pendolari hanno vissuto ore tutt’affatto facili lungo le linee ferroviarie della Lombardia, con una serie di disagi acuiti peraltro dall’ondata di caldo (che poi è stato anche il motivo addotto dalla stessa azienda per giustificare i disservizi verificatisi). Infatti, fra treni cancellati e corse in notevole ritardo molti passeggeri hanno vissuto una giornata nera e anche in quest’occasione la protesta ha corso lungo i binari, molto più veloci, dei social network, documentando con tanto di foto la situazione dei locomotori bloccati o della mancanza di aria condizionata negli stessi vagoni che, ulteriore beffa, in alcuni casi erano stipati all’inverosimile per quella che inoltre è stata una delle giornate finora più calde di questa torrida estate.

TRENORD, GIORNATA NERA TRA RITARDI E CANCELLAZIONI

Come detto, secondo Trenord la cancellazione di alcune corse e i ritardi sarebbero da imputare proprio alle elevate temperature e con particolare riferimento soprattutto a quelle linee ‘battute’ dai treni più vecchi quali la direttrice S8 che da Milano porta a Lecco e la S11 che invece ha il suo capolinea a Como: “Il caldo manda in blocco gli impianti di climatizzazione rendendo i treni inservibili” si è giustificata l’azienda. Scuse che non sono bastate a migliaia di pendolari che in determinate situazioni hanno vissuto una vera e propria Odissea e soprattutto durante quelle che erano le ore più calde della giornata: sui social alcuni utenti si sono lamentati non solo dei malfunzionamenti degli impianti di climatizzazione dei guasti ad alcune porte che nemmeno si aprivano, ma hanno riferito pure di svenimenti e leggeri malesseri accusati da alcuni passeggeri che viaggiavano in carrozze affollatissime, per non dire della paradossale situazione dei pendolari che sono rimasti al palo in stazione a Milano dalle ore 15 a causa del blocco sulla linea Milano-Lecco causato da una catena di guasti.



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