Tutta colpa di Freud – La serie/ Genovese: “Una commedia sentimentale al femminile”

- Carmine Massimo Balsamo

La conferenza stampa di presentazione di Tutta colpa di Freud, la serie diretta da Paolo Genovese disponibile su Amazon Prime Video dal 26 febbraio 2021

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Credits: Andrea Miconi

Dopo il successo ottenuto dall’omonimo film, arriva la serie di Tutta colpa di Freud. Diretta da Rolando Ravello da un’idea di Paolo Genovese, sarà disponibile su Amazon Prime Video a partire dal 26 febbraio 2021 e arriverà in autunno su Canale 5. Otto episodi da 45 minuti per una commedia sentimentale al femminile destinata a raccogliere ampi consensi in Italia e non. Co-produzione RTI e Lotus Production (società Leone Film Group Company), Tutta colpa di Freud vanta un cast a dir poco degno di nota: Claudio Bisio, Caterina Shulha, Marta Gastini, Demetra Bellina, Claudia Pandolfi e Max Tortora.

«La sceneggiatura era lunghissima, segno che su questo tema c’era tanto da dire», ha esordito Paolo Genovese in conferenza stampa: «C’è sempre rimasta la voglia di fare una serie e di approfondire delle storie. Tre anni fa Mediaset ci ha chiesto di partire ed abbiamo iniziato a scrivere la storia. Rimane l’idea iniziale di un padre da solo e la gestione delle tre figlie, circondato da amici e altri personaggi che lo aiutano e gli stanno vicino. Poi le storie prendono una loro identità, una strada anche molto diversa rispetto all’origine. La serie quindi si discosta molto dal film».

Paolo Genovese ha poi commentato così la scelta di “lasciare” la regia a Rolando Ravello: «Penso sia importante cambiare punto di vista. Rimane l’idea, ma mi piaceva vedere come qualcun altro la mettesse in scena. Rolando è un regista estremamente capace nel raccontare le relazioni umane, tutto il mondo che è Freud». Tutta colpa di Freud è ambientata a Milano, a differenza del film (Roma, ndr), ha rimarcato il regista: «Per differenziarsi dalla pellicola e raccontare una città come Milano è desueto, considerando che tutto si gira a Roma o in Puglia (ride, ndr). Ed ha consentito l’ingresso nella serie di un personaggio curioso. Max e Claudio (Tortora e Bision, ndr) sono riusciti a raccontarci Milano e Roma in un modo un po’ diverso, sornione, raccontando con ironia le differenze tra queste due città. Sono stati fantastici, non si conoscevano e hanno costruito una grande coppia comica».

Tra le grandi protagoniste della serie Tutta colpa di Freud, Claudia Pandolfi si è soffermata così sulla psicanalisi: «Penso che sia uno strumento fondamentale per risolvere le cose della vita, io stessa ho fatto un percorso di psicanalisi ed è una cosa che consiglio. Noi facciamo un lavoro particolare e serve un percorso di introspezione». Max Tortora ha poi parlato del rapporto con Claudio Bisio: «Ci siamo trovato fin dal primo giorno e ci siamo divertiti molto. Abbiamo raccontato le differenze tra le due città, le differenze caratteriali e di tempistica, ma sempre in amicizia: sia personaggi che attori erano amici e queste differenze aiutavano spesso l’altro a mettersi in carreggiata». Qui di seguito il trailer di Tutta colpa di Freud – La serie



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