ULLRICH: “STAVO FACENDO LA FINE DI PANTANI”/ “Armstrong mi ha salvato”

- Dario D'Angelo

Jan Ullrich si racconta a “The Move”, il videopodcast di Lance Armstrong: “Tre anni fa ero sulla stessa strada di Pantani, quasi morto”, ha detto il Kaiser.

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Jan Ullrich ammette: “Ero sulla stessa strada di Pantani, quasi morto“. Un racconto scioccante quello fatto dell’ex campione di ciclismo tedesco, a colloquio con quello che è stato il suo maggior incubo sportivo per anni: Lance Armstrong. I due, rimasti molto amici dopo la fine dell’esperienza da corridori, si sono ritrovati a pedalare insieme questo fine settimana a Maiorca. Insieme a loro presenti anche George Hincapie, “scudiero” dell’americano ai tempi della US Postal, e il mentore di Armstrong, l’ex direttore sportivo Bruyneel, come Ullrich e come l’uomo di Austin condannato a sua volta dall’antidoping. In questo contesto Ullrich ha deciso di raccontarsi a “The Move”, il videopodcast di Armstrong, e ha pronunciato parole forti: “Conosci la mia storia, tre anni fa sono stato molto male. Sei venuto a trovarmi e questo mi ha reso molto felice. Ero sulla stessa strada di Marco Pantani, quasi morto. Poi mi sono ripreso e adesso ho dei buoni amici“.

ULLRICH: “STAVO FACENDO LA FINE DI PANTANI”

Ullrich ha proseguito: “Ho dormito per tre anni e avevo bisogno di tempo per me stesso. Ma ora il mio cervello è pulito, il mio corpo è in forma. Ho alcune idee e la prossima volta potrò dirvi di più“. Non è la prima volta che Ullrich parla dei suoi problemi una volta sceso dal sellino: nell’autunno del 2018 disse di avere un problema di droga per il quale aveva subito un trattamento. Poche settimane prima, era finito in manette per una discussione a Maiorca con l’allora vicino di casa, l’attore e regista tedesco Til Schweiger. Dinanzi alle parole di Kaiser Jan, il “Cowboy”, oggi 50enne, ha convenuto: “Abbiamo passato tutti momenti molto brutti, e tutti in modo diverso. Ma la cosa più importante è che siamo qui“. Ullrich ha poi aggiunto: “Per un po’ ho dimenticato cosa mi faceva veramente bene. Tutto quello che ricordo è di 15 o 20 anni fa. Poi ho scordato quello che andava bene per me: andare in bicicletta, stare con gli amici, l’amore, i miei figli, la mia famiglia. Avevo dimenticato tutte queste cose. Ora invece mi alleno tutti i giorni, ho smesso con alcol e droghe tre anni fa. La mia ragazza prepara buon cibo. Non sono solo e questo è importante. Avevo bisogno di aiuto e ora ce l’ho“. Il texano, che ha perso i suoi 7 Tour de France in seguito alla squalifica per doping, ha chiosato: “È tutto per me girare a Maiorca con Jan Ullrich e guardarlo mentre mi fa il culo in bicicletta. Chi ha detto che i grandi rivali non possono essere grandi amici?“.



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