Uomo incinto su copertina L’Espresso/ “Diversità è ricchezza”, Salvini: “Follia”

- Alessandro Nidi

Uomo incinto sulla copertina de L’Espresso: reazioni fortemente contrarie da parte della Lega su Twitter, ma il web approva

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Uomo incinto sulla copertina de L'Espresso (foto: Instagram)

Fa già discutere prima ancora di essere in edicola la nuova copertina de “L’Espresso”, sulla quale è stato disegnato un uomo “incinto”, che avvolge tra le sue mani la pancia, sulla quale campeggia la scritta: “La diversità è ricchezza”. Il periodico con la prima pagina disegnata da “Fumetti Brutti” sarà acquistabile da domani, domenica 16 maggio, in versione cartacea, ma anche mediante applicazione o via web, ma sul proprio profilo Instagram la redazione del prodotto giornalistico ha voluto svelare in anteprima il volto dell’edizione di domani.

Una mossa che ha mandato su tutte le furie Matteo Salvini, leader della Lega, che su Twitter ha aspramente criticato la scelta operata da “L’Espresso” per quanto concerne il soggetto disegnato in copertina: “Un ‘uomo incinto’. Basta con mamma e papà. Futuro e progresso? No. Egoismo e follia”. Gli ha fatto eco Laura Ravetto, responsabile del dipartimento Pari Opportunità della Lega: “Rispettare, non discriminare. Operare secondo uguaglianza significa anche non mortificare le differenze e le specificità. E questa copertina non è rispettosa della specificità femminile. Orgogliosa di essere donna e di poter scegliere se avere in grembo (o meno) un bimbo/a”.

UOMO INCINTO SU L’ESPRESSO: LE REAZIONI DEL WEB

Qual è stata la reazione del mondo dei social di fronte alla copertina de “L’Espresso” nella quale viene raffigurato un uomo incinto? Diametralmente opposta a quella degli esponenti del partito del Carroccio, almeno leggendo i commenti che si sono susseguiti sotto il post di Instagram. Un plebiscito di consensi costellato da alcune riflessioni interessanti. Quali? Ecco alcuni esempi: “Sono venuto a commentare, cosa che di solito non faccio, per far vedere che i commenti non riflettono la realtà. Questa copertina è spettacolare. L’odio non passerà”. Oppure: “Che bello vedere i commenti transfobici essere sommersi da tutti gli altri”. E ancora: “Grazie per questa copertina, è importante in un contesto come la pattumiera che è la stampa italiana”. Per concludere poi così: “Ricordate che il vostro corpo è IL VOSTRO e ci fate quello che volete, non dovete tener conto di niente e di nessuno, che sia uno sconosciuto su Instagram o un vostro familiare. Decidete voi per voi stessi”.

 

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