VALENCIA-ATALANTA E LIONE-JUVENTUS, PAURA CORONAVIRUS/ “No ai tifosi italiani!”

- Davide Giancristofaro Alberti

Valencia-Atalanta e Lione-Juventus a rischio coronavirus. In Andalusia sfida di ritorno a rischio? In Francia, intanto, chiedono di vietare la trasferta ai tifosi italiani

Atalanta esulta
Atalanta: il Capo ultrà della Dea scrive al presidente Percassi. (Foto LaPresse)

Il Coronavirus fa paura anche al calcio europeo. In particolare, in vista degli ottavi di finale di Champions League, sono nati profondi timori in Spagna e in Francia. Le gare di riferimento sono Valencia-Atalanta e Lione-Juventus, ma se la partita che vede impegnati gli uomini di Gasperini sarà disputata soltanto a marzo, quella in programma in landa transalpina sarà giocata domani, mercoledì 26 febbraio 2020, con annesso esodo di oltre tremila sostenitori della “Vieille Dame” nella città francese. Così, in virtù dei numeri legati ai casi di contagio nel nostro Paese, in Francia è scattato l’allarme per la trasferta dei tifosi bianconeri, tanto che, come riferito da “Le Parisien”, i politici dei distretti locali di Meyzieu e Decines, gli stessi in cui sorge il Groupama Stadium, che ospiterà l’incontro di domani sera, avrebbero richiesto di vietare lo sbarco dei supporters zebrati provenienti dal Belpaese. Il loro appello, però, è caduto nel vuoto, dal momento che il sito ufficiale della formazione campione d’Italia ha pubblicato la seguente nota: “Le autorità francesi e l’Olympique Lyonnais comunicano che non sono previste, in questa occasione, particolari restrizioni per i fans bianconeri”. Di sicuro, però, dopo i sintomi di malessere accusati da quattro tifosi del Valencia recatisi la settimana scorsa a Milano per la sfida contro l’Atalanta, il timore nei Paesi esteri c’è ed è giustificato. (aggiornamento di Alessandro Nidi)

VALENCIA-ATALANTA, SPAGNA TEME CONTAGIO: “SINTOMI CORONAVIRUS PER QUATTRO TIFOSI”

Quattro tifosi del Valencia hanno accusato sintomi assimilabili a quelli del Coronavirus di ritorno dalla trasferta a Milano al seguito della loro squadra, impegnata contro l’Atalanta negli ottavi di finale di Champions League. All’incertezza sul fatto che l’Atalanta possa recarsi a Valencia per la gara di ritorno si aggiunge dunque la preoccupazione per un contagio che potrebbe essere già avvenuto. Lo riporta Marca, citando le parole del vicedirettore generale di epidemiologia del Dipartimento della Salute della comunità valenciana, Hermelinda Vanaclocha: “Per prima cosa parleremo con loro, verrà fatta un’analisi epidemiologica per valutare quando sono stati accusati i primi sintomi e quali siano; in base a questo valuteremo se fare o meno test per capire se si tratti di Coronavirus o di altra influenza o malattia“. Ai quattro tifosi, come forma di prevenzione, è stato raccomandato di restare a casa. Nel frattempo il Valencia, attraverso i propri canali ufficiali, ha diramato un comunicato rivolto a tutte le persone che sono state nel nord Italia negli ultimi giorni. (agg. di Dario D’Angelo)

VALENCIA-ATALANTA, TRASFERTA A RISCHIO: SPAGNA TEME CORONAVIRUS

Il calcio europeo deve fare i conti con l’epidemia di coronavirus in Italia. La gara fra Inter e Ludogorets, in programma giovedì prossimo, verrà disputata a porte chiuse, e attenzione a quello che accadrà al prossimo mese di marzo, in vista della sfida fra Valencia e Atalanta. I nerazzurri sono una squadra bergamasca, della Lombardia, e in Spagna sembrano decisamente preoccupati dal fatto di dover affrontare una compagine che viene dalla zona del focolare. A riguardo Hermenegilda Vanaclocha, vicedirettrice di Epidemiologia della Generalitat Valenciana, ha affermato: “Non sappiamo sinceramente se i giocatori dell’Atalanta potranno muoversi e venire a Valencia. Bergamo è in Lombardia…”. E’ vero anche che la partita è in programma il prossimo 10 marzo, quindi, fra due settimane, di conseguenza in questo lasso di tempo tutto potrebbe accadere.

VALENCIA-ATALANTA A RISCHIO CORONAVIRUS: “NON SAPPIAMO COSA SUCCEDERA’”.

A riguardo l’epidemiologa ha aggiunto: “Da qui al 10 marzo passeranno molti giorni, se me lo aveste chiesto la settimana scorsa avrei risposto molto diversamente. Ma non sappiamo sinceramente se potranno muoversi e venire qui”. Nel caso di trasferte vietate dall’Italia, cosa tutt’altro che non plausibile visto quanto accaduto nelle ultime ore, a quel punto bisognerà capire come reagirà la Uefa, con la federazione storicamente restia a posticipare o ad annullare partite. La cosa certa è che la trasferta in Andalusia è decisamente sentita e attesa dai tifosi nerazzurri, che già a migliaia hanno acquistato il tagliando per una breve “gita” nella vicina Spagna. La compagine allenata da Gasperini viene dallo spettacolare successo di San Siro, la gara dell’andata della settimana scorsa vinta con il risultato di quattro reti a uno, e il ritorno in Valencia sembrerebbe tutto in discesa, coronavirus permettendo… Intanto ricordiamo che il coronavirus ha frenato anche la Serie A: le partite del prossimo weekend nelle regioni interessate si giocheranno regolarmente ma a porte chiuse.

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