Valentina Dallari “L’anoressia è come un’ombra”/ “Il mio problema non è il cibo ma..”

- Hedda Hopper

Valentina Dallari torna a parlare dell’anoressia a Mattino5

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Valentina Dallari torna a Mattino5 per parlare della sua malattia e del suo problema con l’anoressia. Dopo oltre un anno dal suo ricovero e dal suo recupero, l’ex tronista di Uomini e donne prende parte ad una puntata del programma davvero toccante e profonda in cui alcuni volti noti della televisione raccontano del loro problema con il cibo e di come sono uscite da questo tunnel, almeno in parte. Valentina Dallari prende la parola spiegando quello che prova adesso: “La cosa che ci tenevo a dire, nella mia esperienza, mi sono accorta che la riabilitazione deve essere soprattutto psicologica, ogni passo psicologico è un passo clinico. Quando io ho iniziato ad aprirmi e sfogarmi, ho sviluppato l’idea di essere ammalata, più parlavo e più avevo facilità con il cibo. Rimane qualcosa ma quando io ho delle ricadute non le sfogo mai sul cibo, adesso so che il cibo è uno sfogo della malattia ma non è la causa principale, è tutta una cosa mentale”.

VALENTINA DALLARI “SENTE ANCORA LA PRESENZA DELL’ANORESSIA”

Rimane sullo sfondo il fatto che quando si esce dalle strutture, le stesse che hanno ospitato Valentina Dallari per un anno, lo si deve fare a proprie spese e non tutti sono in grado di farlo perché servono medicine, specialisti e aiuti che non sempre è facile trovare a costo zero. Ma adesso come sta l’ex tronista? E’ lei stessa a spiegarlo: “Il cibo non è un problema, adesso la malattia non si sfoga più così ma mi spinge ad avere delle debolezze, mettere in dubbio la mia vita lavorativa, la mia vita personale e quindi mi rendo conto che queste cose non sono reali, la malattia ha capito come sfogarsi, si insinua nelle certezze, nelle cose belle della mia vita, rimane una cosa subdola, un’ombra che mi cammina dentro. Se non ci fosse stata la terapia non so se sarei qui”. E alla fine Valentina Dallari chiude: “Bisogna circondarsi di persone che ti vogliono bene, persone che ti sanno valorizzare quando tu non riesci”

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