Vince Hunter positivo all’antidoping/ Sospeso il giocatore della Virtus Bologna

- Claudio Franceschini

Vince Hunter positivo all’antidoping: l’ala della Virtus Bologna è stata sospesa in via cautelativa a seguito di un controllo dopo gara-4 della finale scudetto, ha appena rinnovato.

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Vince Hunter è risultato positivo ad un controllo antidoping (da facebook.com/VirtusSegafredoBologna)

VINCE HUNTER POSITIVO ALL’ANTIDOPING

Brutta notizia in casa Virtus Bologna: è passato poco tempo dallo straordinario scudetto conquistato contro l’Olimpia Milano, e come si apprende da Il Resto del Carlino Vince Hunter è risultato positivo ad un controllo antidoping. Risale, questo controllo, a gara-4 della finale: la sostanza proibita è il Carboxy TCH, un cannabinolo. La prima sezione del Tna, si legge, ha accolto l’istanza proposta dalla Procura nazionale antidoping e provveduto a sospendere il giocatore in via cautelativa.

Naturalmente il risultato del campo non cambierà, perché le vicende del singolo non incidono sui risultati della squadra; potrebbe invece cambiare la sorte di Hunter, che recentemente ha rinnovato il contratto con la Virtus Bologna e sarebbe dunque uno dei giocatori a disposizione del nuovo allenatore Sergio Scariolo (con lui anche Michele Ruzzier, uscito dal contratto con Varese per accasarsi alle V nere). Ora però bisognerà stabilire cosa la società deciderà di fare, una scelta che potrebbe dipendere anche dalla durata della sospensione.

LA STAGIONE DI HUNTER

Vince Hunter è stato trovato positivo all’antidoping: la sua stagione con la Virtus Bologna è stata positiva anche se non al livello di quella precedente, in cui aveva viaggiato oltre i 12 punti di media. Nel 2020-2021, contando anche le partite dei playoff, ha avuto 8,6 punti e 4,2 rimbalzi con un ottimo 59% al tiro da 2 punti, ma è anche vero che dopo aver segnato 14 punti in ognuna delle prime due gare dei quarti contro Treviso non è più andato in doppia cifra, facendo registrare 9 punti in gara-2 contro Brindisi come massimo da quel momento. Nella finale contro Milano Hunter ha viaggiato a 4,0 punti e 3,8 rimbalzi con 6/14 al tiro, dunque un calo sensibile che però è stato anche figlio delle diverse rotazioni di Sasha Djordjevic. Ciononostante Hunter si è guadagnato la conferma, perché la sua energia può sempre essere utile; ora con questa notizia della positività all’antidoping bisognerà appunto valutare se le decisioni della Virtus Bologna cambieranno.



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