Violenta due 13enni tutta la notte chiudendole in garage/ Arrestato 45enne di Treviso

- Alessandro Nidi

Vicenda di cronaca da brividi: un operaio avrebbe sequestrato due 13enni per violentarle tutta la notte. Indagini in corso

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Una vicenda di cronaca a dir poco raccapricciante giunge direttamente da Treviso, dove un uomo di 45 anni, di professione operaio, avrebbe chiuso nel proprio garage due ragazze 13enni per poi violentarle a turno tutta la notte. Un episodio che sarebbe accaduto a novembre, ma che le due giovani soltanto adesso avrebbero trovato la forza di confessare, raccontando tutto alle rispettive famiglie, che hanno immediatamente sporto denuncia contro il presunto stupratore, arrestato su ordine di custodia cautelare emesso dal giudice per le indagini preliminari (Gip).

Stando a una prima ricostruzione degli accadimenti di quella terribile giornata, le adolescenti conoscevano l’uomo, che sarebbe riuscito a farle entrare all’interno della propria abitazione, per poi sequestrarle. Dopodiché, le avrebbe condotte con sé nel garage, dove era presente un materasso, e avrebbe abusato di loro proiettando attraverso un computer delle immagini di natura strettamente pornografica. Una notte terribile per le 13enni, che hanno fatto ritorno a casa soltanto il pomeriggio seguente, con i rispettivi genitori che avevano deciso di ritirare la denuncia di scomparsa fatta poche ore prima.

OPERAIO SEQUESTRA DUE 13ENNI E LE VIOLENTA TUTTA LA NOTTE

Immediatamente, dopo l’esposizione (dolorosa) dei fatti alle rispettive famiglie da parte delle 13enni e la denuncia sporta contro l’operaio 45enne, gli inquirenti hanno fatto prontamente scattare l’indagine e hanno effettuato un sopralluogo all’interno del garage, da dove sono stati prelevati non soltanto il materasso su cui l’uomo avrebbe violentato le giovanissime, ma anche il computer presente in quel luogo e alcuni fazzoletti usati e sporchi. Stando a quanto si è riusciti ad apprendere fino a questo momento, almeno una delle due ragazzine era sicuramente presente nel garage in quella tremenda notte di novembre. L’uomo, dal canto suo, ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere, con le forze dell’ordine che proseguiranno la loro indagine per fare chiarezza totale su una vicenda davvero da brividi e che necessita ancora di numerose risposte: perché le giovani sono entrate in casa? Come ha fatto il 45enne a convincerle ad accedere nella sua abitazione? Soltanto nuovi sviluppi potranno consegnare le attese risposte.



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