Virginia Raggi/ “Gualtieri candida gli accoltellatori di Marino. Su Zingaretti…”

- Carmine Massimo Balsamo

Roma, Virginia Raggi a Sky Tg24: “In questi cinque anni ho ricostruito la macchina, che adesso sta camminando. 340 milioni per l’emergenza rifiuti”

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Virginia Raggi (LaPresse)

340 milioni per combattere l’emergenza rifiuti, a una settimana dalle elezioni amministrative di Roma la sindaca uscente Virginia Raggi svela le sue carte. Ospite a e-VENTI su Sky Tg24, la candidata del Movimento 5 Stelle ha annunciato un piano di investimenti per contrastare l’allarme immondizia, con nuovi camion per la raccolta e la sostituzione di 41 mila cassonetti: «Se non ci sono impianti non si sa dove portare i rifiuti. Hanno pesato un impianto bruciato, oltre mille cassonetti dati alle fiamme, mezzi completamente devastati e spesso vandalizzati e 250 milioni di buco fatto dalle gestioni  precedenti».

Nel corso della lunga intervista, Virginia Raggi ha ricordato di aver preso una città che era in ginocchio, tra Mafia capitale e commissariamento: «In questi cinque anni ho ricostruito la macchina, che adesso sta camminando». La pentastellata ha ricordato di aver riqualificato aree degradate e di aver chiuso giusto giovedì il sesto campo rom, promettendo la chiusura di altri cinque centri.

VIRGINIA RAGGI: “NON ACCETTO LEZIONI DA ZINGARETTI”

Virginia Raggi non ha rinnegato qualche errore, a partire dalla scelta «non felicissima» di qualche collaboratore, ma sono stati sbagli «fatti in buona fede». La sindaca uscente ha ribadito la totale compattezza del Movimento 5 Stelle e l’ottimo rapporto con Giuseppe Conte, per poi lanciare una frecciatina a Roberto Gualtieri: «Io mi sono scusata con Marino, anche Gualtieri ma poi lui ha candidato gli accoltellatori di Marino e fa dubitare delle scuse». Poi Virginia Raggi ha replicato così alle critiche ricevute per la mancata vaccinazione anti-Covid: «Non sono una No-Vax e non sono una Ni-Vax, come ha pure ha provato a insinuare il presidente Zingaretti. Ricordo che all’inizio della pandemia andava bellamente a Milano a fare gli aperitivi e brindare alla faccia di quella che diceva essere una normalissima influenza, francamente lezioni di come ci si comporta sul Covid non le accetto da lui».



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