Walter Ricciardi/ “Prossimi 2-3 mesi saranno veramente duri, vaccino solo nel 2021”

- Davide Giancristofaro Alberti

Walter Ricciardi, consigliere del governo sull’epidemia di coronavirus, invita a resistere altri 2/3 mesi: “Saranno davvero duri, poi il vaccino”

Walter Ricciardi OMS lapresse 2020 640x300
Walter Ricciardi, membro dell'esecutivo OMS (Foto LaPresse)

Il professor Walter Ricciardi, fra i primi consulenti del ministero della salute, è stato in collegamento quest’oggi con il programma di Rai Uno, Oggi è un altro giorno. La padrona di casa, Serena Bortone, fa notare al prof come in Francia i casi siano schizzati alle stelle, a differenza invece di quanto sta accadendo nel nostro paese, dove la curva epidemiologica sta crescendo più lentamente: “La Francia ha grandi scienziati come noi, ma non vengono ascoltati dal governo, loro hanno dato gli stessi suggerimenti che abbiamo dato noi. La differenza è che noi abbiamo un ministro della salute che ci ascolta e che nel consiglio dei ministri fa valere queste ragioni. La Francia – ha aggiunto – non ha mai chiuso e oggi c’è un’economia in ginocchio, più di noi sicuramente. La differenza è questa: noi avevamo preannunciato che la seconda ondata sarebbe stata più pericolosa, l’abbiamo detto più volte, e il nostro governo ci ascolta, questo fa la differenza”.

RICCIARDI: “DIFFERENZA FRA REGIONI E GOVERNO? SERVE UN’UNICA CATENA”

In studio fanno notare come spesso e volentieri il governo abbia avuto diversità di vedute rispetto alle Regioni: “In una pandemia c’è la necessità di avere un’unica catena di comando, come ho sempre consigliato al governo. Il virus non ha un diverso comportamento a seconda di giurisdizioni e ideologie. Nel momento in cui si certifica che l’apertura di una discoteca è di pericolo… fortunatamente l’hanno fatto solo alcune regioni. Per gli stadi si possono fare delle aperture ma vanno fatte con dovere”. Secondo Ricciardi prima della fine dell’anno ci aspetta un periodo decisamente duro: “Dobbiamo resistere i prossimi 2/3 mesi che saranno veramente duri – ha spiegato il medico – stiamo vedendo da noi un aumento che è ancora controllabile ma che inizia a vedersi in qualche modo anche negli ospedali. Dobbiamo vaccinarci contro l’influenza, scaricare l’app immuni che permette di tracciare i positivi con la tecnologia, e poi dobbiamo rafforzare la nostra risposta. Se siamo bravi nei due tre mesi resistiamo, poi nel 2021 arriverà il vaccino”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA