We Belong to Sustainability/ Il progetto di Comin & Partners con Open Impact e Obiettivo Cinque

- La Redazione

Il nuovo progetto sarà presentato ufficialmente lunedì 12 luglio alle ore 18.00 nel corso di un evento online

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Generare valore, rafforzare la reputazione e aumentare la competitività misurando l’impatto sociale e ambientale. Sono questi gli obiettivi di We belong to sustainability, il nuovo progetto di Comin & Partners, società di consulenza strategica e relazioni istituzionali, in collaborazione con Open Impact, start-up innovativa che misura l’impatto sociale di imprese e politiche pubbliche, e Obiettivo Cinque, società di consulenza che valorizza la parità di genere come asset d’impresa. 

Il progetto sarà presentato ufficialmente lunedì 12 luglio alle ore 18.00 nel corso di un evento online a cui interverranno l’On. Chiara Braga, Presidente Intergruppo Parlamentare Sviluppo Sostenibile, Giulio Lo Iacono, Coordinatore operativo ASviS, Lavinia Pastore, Fondatrice Open Impact e Ricercatrice Università di Roma “Tor Vergata”, Fulvia Astolfi, Fondatrice di Obiettivo Cinque e Presidente European Women’s Management Development (EWMD) Roma, l’On. Alessandro Fusacchia, Gruppo Misto Facciamo Eco- Federazione dei Verdi (TBC), insieme a Gianluca Comin, Presidente Comin & Partners ed Elena Di Giovanni, Vicepresidente Comin & Partners, che si è sempre occupata di sostenibilità. 

Sostenibilità, parità di genere e digitalizzazione saranno i pillar del post-pandemia – ha commentato Elena Di Giovannia testimonianza di un vero e proprio cambiamento culturale che oggi più che mai mette finalmente al centro l’impegno etico e sociale degli individui, delle aziende e delle istituzioni. La sostenibilità è sempre più riconosciuta come asset chiave per essere competitivi e superare le crisi. Supportare le imprese nell’affrontare l’impegno in ambito etico in ambito economico, sociale e ambientale diventa perciò essenziale sia in termini di competitività nel mercato sia in ottica di reputazione e trasparenza per tutti gli stakeholder”. 

L’evento, che partirà dall’analisi del contesto attuale e degli obiettivi che il Paese si è dato nell’ottica della ripartenza e del Recovery Fund, mira ad approfondire quanto imprese e istituzioni debbano dotarsi di obiettivi a medio e lungo termine, pianificare e rendicontare il loro impegno in ambiti non finanziari e individuare strumenti e best practice a cui ispirarsi. La sostenibilità, cardine del PNRR, può essere reale solo se affiancata alla trasparenza e al rigore gestionale, per generare un impatto positivo di lungo periodo.

La sostenibilità è diventata ormai parte integrante del lessico delle imprese e delle istituzioni: le aziende oggi si valutano sia per la loro capacità di generare profitto, ma anche attraverso risultati etici, come l’inclusione sociale, la parità di genere, la tutela delle diversità o la protezione dell’ambiente. Da una parte, la pandemia ha rafforzato un nuovo ruolo della responsabilità sociale, non più intesa come “green” ma come l’insieme delle strategie volte a rispondere alle sfide sociali, economiche ed ambientali. Dall’altra, le istituzioni hanno sempre più la necessità di verificare l’impatto delle loro politiche e degli investimenti che favoriscono, soprattutto nel periodo in cui dovrà essere gestito il PNRR. 

Grazie al supporto di Open Impact, impegnata nella promozione della cultura dell’impatto e della sostenibilità, potranno essere avviate strategie, strumenti e soluzioni predittivi e analitici. Con Obiettivo Cinque, invece, sarà possibile approfondire in modo concreto le soluzioni da introdurre per una più compiuta parità di genere in ogni aspetto della società, e quindi delle imprese e delle istituzioni.

Per partecipare all’evento è possibile compilare il form al seguente link: https://us02web.zoom.us/webinar/register/WN_3kZD7-vlRg2tzTcSmv71KQ.

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