WhatsApp, bufala “India lo sta facendo”/ Ennesimo video virale fake sul covid

- Davide Giancristofaro Alberti

Una nuova bufala sta circolando in queste ore sulle chat di WhatsApp, un video virale dal titolo “India lo sta facendo”: ecco in cosa consiste la fake news

whatsapp down
WhatsApp, logo (Web, 2020)

Una nuova bufala sta circolando su WhatsApp, un nuovo messaggio virale che ha il semplice scopo di allarmare chi lo riceve. Si tratta di un video dal titolo “India lo sta facendo”, che come riferito dai colleghi sempre attenti di Bufale.net sta girando con estrema frequenze sulle chat della nota app di messaggistica nelle ultime ore. Una volta ricevuto il filmato, si viene invitati a diffonderlo ad amici e famigliari, dando così vita alla classica “catena di Sant’Antonio” senza senso.

In base a quanto riportato dal portale Boom Live, pare che la catena “India lo sta facendo” sia stata concepita in inglese, ma è sbarcata anche in Italia, con un messaggio molto simile al seguente: “Stanno per iniziare a far circolare un video su WhatsApp che mostra come la curva Covid19 si sta appiattendo in India. Il file si chiama “India lo sta facendo”, non aprirlo o vederlo, hackera il tuo telefono in 10 secondi e non può essere fermato in alcun modo. Trasmetti l’informazione alla tua famiglia e ai tuoi amici. Ora l’hanno detto anche al telegiornale”.

WHATSAPP, BUFALA “INDIA LO STA FACENDO”: NUOVA CATENA DI SANT’ANTONIO

Una bufala davvero ingegnosa in quanto punta a farsi in qualche modo beffa delle fake news sui covid, invitando quindi a far circolare lo stesso file per informare gli amici di quanto sta accadendo. Peccato però che trattasi a sua volta della più classica delle fake news, proliferate da un anno a questa parte, da quando è esplosa la pandemia. Tra l’altro già nelle ultime settimane era circolato sulle chat di WhatsApp un file molto simile, leggasi “Argentina lo sta facendo”, già bollato come “bufala”, e che invitava appunto a diffondere il video per informare il mondo. L’unico obiettivo della catena, come detto sopra, è solo quello di creare allarme e individuare destinatari “poco navigati” che a loro volta la inviano ai loro contatti per alimentarla. Il nostro consiglio, ovviamente, è sempre quello di evitare di aprire file strani provenienti da persone che non conoscete o circolanti sui gruppi di WhatsApp, e nel contempo, evitate di diffonderlo altrove.



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