INTERVISTATI / Enrico Morando

Enrico Morando (Arquata Scrivia, 30 settembre 1950) è un politico italiano. Segretario provinciale del Partito Comunista Italiano di Alessandria nel 1976, dopo una breve esperienza di giornalista a l'Unità. Membro della segreteria regionale tra il 1983 e il 1991, è l’estensore del Manifesto federalista del PCI piemontese (1988), che propone una svolta federalista nella linea di politica istituzionale del partito. Eletto Senatore per la prima volta nel 1994 (XII Legislatura), entra a far parte della segreteria nazionale del Partito Democratico della Sinistra, prima come responsabile per le politiche sociali, poi – con Walter Veltroni segretario – come responsabile del dipartimento economico. È rieletto Senatore anche nel 1996 (XIII Legislatura), nel 2001 (XIV Legislatura), nel 2006 (XV Legislatura) e nel 2008 (XVI Legislatura) capolista nella circoscrizione Veneto, ricoprendo vari incarichi istituzionali. Dal 23 maggio 2007 è uno dei 45 membri del Comitato nazionale per il Partito Democratico che giuda il processo di costituzone del nuovo partito. Alle Primarie del 14 ottobre 2007 sostiene il candidato segretario Walter Veltroni e viene eletto delegato all'Assemblea costituente nazionale. È a fianco di Veltroni nelle elezioni politiche del 13 e del 14 aprile 2008, che lo incarica di redigere il programma elettorale del partito. Coordinatore del Governo Ombra voluto da Walter Veltroni fino alle dimissioni di quest'ultimo, il 5 gennaio 2009, su incarico diretto del Segretario e del Coordinamento nazionale, è nominato Commissario straordinario del Partito Democratico a Napoli. Il mandato commissariale si conclude nel novembre dello stesso anno. Nel 2008 ha dato vita, insieme a Michele Salvati e Salvatore Vassallo alla Fondazione Scuola di Politica. Attualmente è in Senato membro della quinta commissione Bilancio e Programmazione economica.

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