100 gatti morti trovati in casa di anziano/ Cadaveri sul divano, ossa di topi e cani

- Davide Giancristofaro Alberti

100 gatti morti scoperti nell’abitazione di un pensionato: i cadaveri riposti in delle scatole, alcuni sparsi per casa. 20 felini trovati in vita in condizioni pietose

gatto positivo
Gatto, foto da Pixabay

Choc in Francia: nella casa di un pensionato sono stati trovati almeno un centinaio di gatti morti. L’episodio, riportato dal portale Huffington Post, è avvenuto di preciso in un’abitazione di un anziano residente in quel di Nizza, nota località nel sud della Francia. Una vera e propria mattanza quanto scoperto, e oltre ai felini deceduti ve ne erano anche una ventina in vita che però destavano in condizioni fisiche pietose. Il proprietario aveva deciso di non seppellire i cadaveri dei mici, ne tanto meno di portarli dal veterinario per la successiva cremazione, ma li aveva riposti in delle scatole di plastica o di legno sigillate, scoperte dopo che il signore 81enne, era stato ricoverato in ospedale, così come riferito dal quotidiano locale Nice-Matin.

Dopo la scoperta sono state allertate alcune associazioni in difesa degli animali da parte della nipote dell’anziano proprietario di casa, colei che ha scoperto i cadaveri, assieme a resti di scoiattoli, di topi e persino una mandibola di cane, probabilmente animali con cui i gatti hanno banchettato nei tempi. “Considerando la posizione in cui sono stati ritrovati – ha commentato a France Press, Philippe Desjacques, presidente dell’associazione La Tribu du Fourmilier – gran parte dei gatti erano già morti quando vennero riposti all’interno delle scatole, ma pensiamo che almeno due siano stati rinchiusi vivi”.

100 GATTI MORTI TROVATI IN CASA DI UN ANZIONE: 20 MICI ANCORA VIVI MA IN CONDIZIONI PIETOSE

Inutile sottolineare come l’81enne francese vivesse in condizioni igienico sanitarie pietose, visto che persino sul divano di casa è stato trovato il cadavere di un gatto, molto probabilmente divorato dai suoi simili.

In merito ai 20 trovati ancora in vita, questi sono stati rinvenuti rachitici e in condizioni precarie, di conseguenza i veterinari si sono già attivati per provare a rimetterli in sesto. “Purtroppo, di storie così, ce ne sono tutti gli anni”, ha aggiunto Desjacques, spiegando che è probabile che il pensionato soffrisse della sindrome di Noè e quella di Diogene, due sindromi che portano a raccogliere più animali di quanti non se ne possa ospitare, nonché ad accumulare compulsivamente oggetti.



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