Alan Palmieri/ “Battiti Live è un prodotto musicale multimediale, attuale, fresco”

- Emanuele Ambrosio

Alan Palmieri torna in tv a Battiti Live, la kermesse canora dell’estate che a detto del conduttore “è una realtà musicale importante per questo paese”

Alan Palmeiri
Alan Palmeiri al Battiti Live 2019

Alan Palmieri torna in tv con una nuovissima puntata di Battiti Live, la kermesse canora dell’estate co-condotta con Elisabetta Gregoraci e trasmessa il martedì in prima serata su Italia 1. Un grandissimo successo per il “festival dell’estate” che, puntata dopo puntata, è cresciuto in termini di numeri e di Auditel. La kermesse, organizzata con il supporto del Gruppo Norba e di Mediaset che lo trasmette in chiaro su Italia 1, è diventato una realtà musicale importante per il nostro Paese. A sottolinearlo è lo stesso conduttore radio-televisivo: “I margini ci sono, BattitiLive ha una lunga storia alle spalle e allo stesso tempo come impostazione è figlio di questi tempi post crisi. È un prodotto musicale multimediale, attuale, fresco, ottimizzato nei costi e nei codici comunicativi. Merita di crescere ancora”.

Il successo della kermesse è in parte legato proprio ai conduttori che con la loro complicità e simpatia hanno conquistato tutto il pubblico di Italia 1, ma anche quello dei social!

Alan Palmieri: “Penso che un buon performer debba avere talento”

Non solo conduttore di Battiti Live, Alan Palmieri è anche una delle voci più amate di Radio Norba. L’emittente radiofonica FM privata italiana edita dal Gruppo Norba, di cui Palmieri è direttore, è una delle più ascoltate dal pubblico. Un successo che per Palmieri è sicuramente legato alle caratteristiche che deve avere uno speaker della radio.

“Lo standard deve essere alto” – ha precisato il conduttore radio-televisivo che precisa: “nel mio modello di radio e televisione il conduttore deve essere autentico e credibile. Da anni viene abbandonato il cliché della bella voce impostata a favore della simpatia, della capacità empatica come se una cosa debba necessariamente escludere l’altra. Penso che un buon performer debba avere talento e che chi lo segue debba potersene accorgere”.



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