Alberto Matano “difende” Lorella Cuccarini/ “Punti di vista differenti, ma…”

- Valentina Gambino

Alberto Matano, mezzobusto del TG tra i più amati, a breve condurrà La Vita in Diretta al fianco di Lorella Cuccarini: ecco le prime dichiarazioni a caldo.

Alberto Matano zio

Alberto Matano, mezzobusto del TG tra i più amati, a breve condurrà La Vita in Diretta al fianco di Lorella Cuccarini. “No, mamma no, per ora non torno al tg. Se vuoi vedermi devi accendere su Rai1 alle 16”, con questa ironia, apre la sua intervista tra le pagine del Corriere della Sera. Da lunedì 9 settembre, si sfiderà contro Barbara d’Urso in onda con Pomeriggio 5 su Canale 5, con la sua nuova esperienza alla conduzione. Amici e familiari l’hanno incoraggiato anche se la mamma è un po’ dispiaciuta per il mancato appuntamento delle 20. Il giorno della prima messa in onda dello show pomeridiano, cade pure il suo 47esimo compleanno: “Una coincidenza positiva. Mi piace pensare che i numeri ci raccontino qualcosa: il 9-9-2019 è il giorno del mio compleanno, ripetuto tante volte, è di buon auspicio. Una data che è anche uno switch nel mio percorso professionale, uno spartiacque della mia carriera. E poi non ho mai festeggiato un compleanno in diretta”. Di seguito il giornalista parla della collega: “Abbiamo esperienze professionali diverse, vissuti differenti, ma anche quando abbiamo punti di vista diversi, c’è sì il match, ma anche la sintesi. Di solito io lancio la bomba, lei fa il pompiere. Perché io sembro calmo e mite, ma il mio aplomb a un certo punto sparisce e faccio il matto che si arrabbia, e lei fa la mamma che media. Per ora funziona”.

Alberto Matano da lunedì 9 settembre conduce La Vita in Diretta

Da mesi tiene banco il sovranismo di Lorella Cuccarini (mai pentita, nemmeno per sbaglio, delle sue passate affermazioni), cosa ne penserà Alberto Matano? “La risposta migliore la darà lei con il suo lavoro: “La vita in diretta” darà la possibilità di spegnere le polemiche. Io non l’avevo mai conosciuta, in queste ultime settimane viviamo a stretto contatto, e io la trovo una persona allegra, spontanea, semplice, perbene, grande professionista. Tutte cose lontanissime da ciò che ho letto sui giornali”. E sul saluto al TG1 della scorsa domenica, svela di non avere rimpianti: “Per me il cambiamento è vita. Io ho scelto questo lavoro perché sapevo che hai l’opportunità di fare radio, tv, scrivere sui giornali. Non so cosa accadrà dopo l’esperienza de “La vita in diretta”. Quel che so è che il Tg1 è la mia casa e che potrei sempre tornare a casa”. Vincenzo Mollica è stata la prima persona che ha tracciato il suo percorso lavorativo, poi il punto di svolta: “Dopo tanta gavetta ero approdato alla conduzione del Tg1 delle 13. Una sera, a “Che tempo che fa” Luciana Littizzetto mi citò, facendomi i complimenti e disse: “Ma chi è quel gran figo?”. Il giorno dopo Fabio Fazio mi chiamò e mi invitò in trasmissione. Per la prima volta uscii dal mio tg e andai a Milano ospite del programma. Alla fine della trasmissione presi l’aereo da Milano a Roma per tornare a casa e quando riaccesi il cellulare, una volta atterrato, trovai centinaia di messaggi. Capii che era successo qualcosa”.



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